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June 24th, 2010Cucina, Eco-libero
Birra la Bionda per eccellenza !!! è questa l’idea che hanno gli italiani quando si parla di birra..
Oppure la birra con i Baffi…
Un’amica che ti fa compagnia ad ogni ora del giorno e della notte e durate tutto il periodo dell’anno, indistintamente per donne e per uomo, per ragazzi o per anziani.
Bionda bruna.. basta che abbia la schiumaIl consumo in Italia è cresciuto in questi anni, ed ha avuto secondo gli ultimi dati un ‘impennata durante gli ultimi 15 giorni e cioè durante i Mondiali.
La birra è la nuova regina dei pasti fuori casa nel fine settimana e nei giorni festivi, dove è bevuta più del vino. Ormai il 42% degli italiani la sceglie al ristorante, a fronte di un 39% che preferisce la bevanda di bacco.Più in generale, si riscontra l’affermazione di una vera e propria cultura di prodotto: sempre secondo la ricerca Makno, ad esempio, ben il il 56% la preferisce con la schiuma e il 54% sa versarla in modo corretto: prima lentamente, piegando il bicchiere, e poi più velocemente, per creare la giusta schiuma (2 dita). Ancora, tra le motivazioni che spingono gli italiani a bere la birra, sempre meno importante è il suo essere genericamente “dissetante”, mentre aumenta il ruolo giocato dal “gusto gradevole” (oltre il 50%). Al riguardo, lo stile preferito dagli italiani è sempre la classica Pils, e precede, nell’ordine, Lager, Ale, Weizen e Analcolica.
Il settore birrario italiano dà lavoro a circa 144.000 persone (indotto incluso) e si posiziona al nono posto tra i produttori europei.
CARTA DI IDENTITA’ NUTRIZIONALE DELLA BIRRA(100g alimento)
Calorie………………………….37 ( birra chiara,le Calorie variano con il variare dei tipi di birra)
Acqua………………………. 93 g
Etanolo………………………. 3.4g (variabile in base alla classificazione delle birre)
Carboidrati…………………… 3 g
Grassi………………………….. 0
Proteine………………………… 0.2g
Potassio………………………… 175 mg
Calcio……………………………5mg
Fosforo…………………………. 140mg
Magnesio………………………. 48 mg
Silicio…………………………… 6mg
Vitamina B2…………………….0.15 mg
Vitamina B3………………….. 4.5mg
Vitamina B5…………………..0.24mg
Vitamina B6……………………0.14mg
Vitamina B12…………………..0.8mcg
Acido Folico…………………….4mcgLE CALORIE DELLA BIRRA
Un bicchiere di birra contiene meno Calorie di un bicchiere di succo di frutta!
Alcuni semplici confronti aiutano a superare errati pregiudizi alimentari. La birra è una bevanda –alimento,caratterizzata da una ragionevole dose di etanolo e da altri nutrienti derivati dall’orzo e altro cereale,lievito e luppolo,nonché dai minerali contenuti nell’acqua usata . E’ una naturale bevanda che va inserita in uno stile alimentare consapevole,senza pregiudizi ma neppure senza enfatizzare le sue proprietà nutrizionali.BEVANDE ( 100cc )
CALORIE
BIRRA……………..…………………………………………. 35
VINO ROSSO DA PASTO……………………………………… 84
SPREMUTA FRESCA di ARANCIA……………………………33
SPREMUTA FRESCA di POMPELMO……………………… 30
SUCCO di ALBICOCCA…………………………………………47
SUCCO di ANANAS……………………………………………… 56
SUCCO di ARANCIA e POMPELMO……………………………43
SUCCO DI ARANCIA…………………………………………….. 36
SUCCO DI FRUTTA………………………………………………..56
SUCCO di LIMONE……………………………………………….. 21
SUCCO DI MANDARINO…………………………………………..50
SUCCO di MELA………………………………………………… 38
SUCCO di MELACRANA…………………………………………..44
SUCCO di PERA…………………………………………………….60
SUCCO DI POMPELMO……………………………………………46
SUCCO di UVA……………………………………………………….46
SUCCO TROPICALE………………………………………………..47 -
June 24th, 2010Eco-libero, Economia domestica
Chi non vuole rinunciare ad una casa pulita, non può assolutamente dimenticare che i detersivi sono altamente inquinanti. Sono aggressivi per la salute dell’uomo, contribuendo al proliferare di allergie, inquinano mari, fiumi e laghi. Per non parlare dell’enorme quantità di flaconi di plastica che vengono abbandonati nell’ambiente e che non verranno mai più smaltiti.
Da questa sensibilità ecologica nasce l’idea di far da sé un detersivo lavapavimenti, ecologico ed economico.
Bisogna procurarsi un flacone di plastica. sciacquarlo a fondo ed accuratamente per rimuovere ogni residuo chimico (altrimenti non avrebbe senso prepararsi un detersivo ecologico!).
Successivamente bisogna procurarsi dell’acqua distillata (quella che si usa nei ferri da stiro) ed intiepidirne una quantità pari a 200 cl (un bicchiere da tavola).
Bisogna versare nell’acqua appena tiepida delle scaglie di sapone di Marsiglia. Leggete bene i componenti affinché si sia sicuri dell’ottima qualità del prodotto.
Bisogna agitare il tutto. Abbiate cura di non mettere molto sapone che lascia i pavimenti opachi. Presto imparerete a regolarvi nelle quantità. Versare la rimanente acqua distillata nel flacone ed agitare per mescolare meglio.
Il passo successivo è quello di acquistare in erboristeria un olio essenziale. Si tratta di un olio di natura vegetale, estratto concentrato di alcune essenze aromatiche. ne bastano davvero poche gocce. in un litro di acqua. L’olio essenziale non ha un costo molto economico. in realtà rende molto come prodotto (bastandone poche gocce) e le sue proprietà non si limitano solo a profumare il detersivo. Scegliete, pertanto,oli essenziali con proprietà disinfettanti ed antibatteriche (ad esempio quello di salvia o di semi di pompelmo). fatevi indicare dall’erborista le sue proprietà. potrete anche usare oli di lavanda, per esempio, che diffondono note rilassanti nell’ambiente.
Un’ulteriore riflessione che mi permetto di fare è quella di diffidare da quei detersivi che proclamano virtù terapeutiche (è assurdo come ci vengano propinati negli scaffali). diffidate da attraenti e colorate bottiglie di plastica vero concentrato di inquinanti pericolosi per l’ambiente e la salute.
Bisogna rendere gli ambienti più sani soprattutto per i bambini, i malati e gli anziani. alcune patologie respiratorie sono amplificate dalle particelle chimiche che i detersivi disperdono in aria.Il detersivo si conserva ma è bene prepararne un litro alla volta per non far disperdere le proprietà officinali dell’olio essenziale. -
June 23rd, 2010Consigli per le mamme, Economia domesticaOggi vi parlerò di quel sapone da bucato di originale vegetale che prende il nome di ALBA, che potete facilmente reperire sugli scaffali dei supermercati di tutte le catene di distribuzione e nei negozi di drogheria e prodotti per la casa (ammesso che ce ne siano ancora, fagocitati dal blob divorante dei centri commerciali).
Il sapone si presenta come un panetto gelatinoso di colore giallo – arancione – marrone avvolto in carta trasparente riportante una dicitura del tipo 100% vegetale. Viene anche indicato come “Sapone biologico”.
Questo è stato uno dei motivi per cui ho cominciato a pensare che si potessero sperimentare degli usi alternativi per la pulizia e l’igiene della casa e perché no, anche della persona.
Tralasciando l’uso per il quale è nato, ovvero per ottenere un bucato fresco e pulito, vi parlerò degli altri usi che ho sperimentato, a dimostrazione che si tratta di un prodotto veramente versatile, oltre che, e di questi tempi giova, economico.
Per non parlare, repetita iuvant, del suo essere “amico dell’ambiente”: completamente biodegradabile e non aggressivo per la salute umana e degli ecosistemi.
L’unica accortezza preliminare, prima di qualsiasi uso qui suggerito o da voi sperimentato in prima persona, è di sciacquarlo bene con acqua abbondante perché tende ad opacizzare le superfici.
Un primo uso l’ho sperimentato in cucina: ne ho preso un pezzo (si stacca molto facilmente essendo di consistenza morbida e gelatinosa) e l’ho steso direttamente sulla piastra che si usa per arrostire la carne. L’ho spalmato per bene strofinando: si è sgrassata in pochissimo tempo e con poca fatica. Poi ne ho preso un altro pezzo e l’ho sciolto in poca acqua calda ottenendo una “pappetta” che ho usato per il piano cottura.
L’ho usato anche in bagno: sempre sciolto in acqua calda per lavare i sanitari ma anche pettini e spazzole od altri accessori che vanno a contatto con la pelle e tutti gli annessi cutanei (forbicine, limette, ecc). Tutti sappiamo che si tratta di oggetti sui quali i batteri proliferano velocemente se non siamo invece noi più veloci a pulire.
E’ ottimo per le cose utilizzate dai bambini piccoli poiché non contiene nessun agente chimico e quindi non è aggressivo per la pelle.
Infine, l’ho anche utilizzato come lavapavimenti sempre sciolto in acqua calda. Ne ho inserito un pezzetto in un flacone vuoto che ho riempito con acqua calda. Ho agitato ed ho ottenuto un lavapavimenti dalla consistenza liquida ed opaca.
Dopo averlo steso sui pavimenti e aver sciacquato abbondantemente, lascia un gradevole profumo di sapone di marsiglia. Quel profumo di una volta, quello delle case povere, decorose ma linde delle nostre nonne e bisnonne.



