Chiesa di Santa Maria Maggiore e di San Marcellino a Luogosano (Av)

Chiesa di Santa Maria Maggiore e di San Marcellino a Luogosano (Av)

Incerto è l’anno di edificazione della Chiesa di Santa Maria Maggiore e di San Marcellino, ma il campanile posto in corrispondenza della porta d’ingresso della struttura lascia presagire che siano antiche. La facciata è totalmente ristrutturata, così comne l’interno nel quale sono conservate lapidi e cippi funerari romani, inseriti nei pilastri e nelle pareti dell’edificio. Tali elementi confermano ulteriormente l’origine paleocristiana della chiesa di cui di enorme rilievo sono la vasca battesimale in pietra del 1586 e l’altare maggiore del 1739, donato dall’arcipresbitero Jacopo Antonio Venuti, che fece realizzare, nel 1763, anche la balaustra e la scalinata mistilinea, in pietra di Fontanarosa.

Baia la città sommersa (Na)

Baia la città sommersa (Na)

Nella baia di Pozzuoli, presso la piccola cittadina di Baia, esiste una vasta zona archeologica che molti identificano nel bellissimo Parco Archeologico delle Terme di Baia, degradante dalla collina verso il mare e luogo scelto, nell’antica Roma, dalle famiglie imperiali per la salubrità del clima e le proprietà terapeutiche delle sue acque. Ma, oltre al parco Archeologico, c’è anche una particolarità che rende unica quella zona: negli anni a causa del fenomeno bradisismico il mare ha sommerso e conservato molti interessanti edifici del periodo romano. In particolare nello specchio d’acqua compreso tra Punta Epitaffio e il promontorio del Castello di Baia, il fondo del mare, tra i 5 e i […]

Sicignano degli Alburni (Sa)

Sicignano degli Alburni (Sa)

Il centro fu fondato intorno al 450 a.C. da Lucio Siccio Dentato[senza fonte], che quattro anni prima era stato eletto tribuno della plebe, inviato a combattere i Sabini che predavano le campagne romane. Stando al racconto di Tito Livio nello stesso anno Siccio sarebbe stato ucciso a tradimento su iniziativa dei decemviri che ne temevano le arringhe che teneva per il ripristino dei diritti della plebe. La prima attestazione documentaria di Sicignano risale a un atto di donazione del 1086 con i quale il conte normanno Asclettino di Sicignano, signore di Polla, donava alla badia di Cava dei Tirreni il monastero di San Pietro e la chiesa di Santa Caterina, […]

Prata Sannita (Ce)

Prata Sannita (Ce)

Costruito su un costone di roccia a destra del fiume Lete, il borgo è dominato da un poderoso castello che ha assunto la sua forma architettonica attuale durante il periodo angioino, dopo un ampliamento dell’antica struttura longobarda. In origine aveva quattro torri di cui una è crollata; gli ambienti all’interno ruotano attorno ad un cortile con pozzo. Ospitò numerose famiglie nobili, tra le quali citiamo i Sanframondo, i Pandone, i Rota ed ultimi feudatari gli Invitti nel XVIII secolo. Il borgo era controllato tutt’intorno da castelli e torri di avvistamento dei paesi vicini, ed è tuttora racchiuso da un alto muro di cinta rafforzato da numerose torri cilindriche con base […]