San Roberto di La Chaise-Dieu

San Roberto di La Chaise-Dieu

Nelle favole, che sono quasi tutte di origine francese o tedesca, uno dei principali protagonisti è sempre il bosco, suggestivo e pauroso. Come nelle fiabe, San Roberto, nacque in mezzo ad una foresta, poco avanti il Mille. Non figlio di boscaioli, come si potrebbe credere, ma di una nobildonna della famiglia di Turlandia, colta dalle doglie del parto nel fitto di un bosco, mentre si recava ad un Castello vicino. Si disse subito che il neonato era destinato a diventare eremita celebre; e poiché ricusò di suggere il latte dal seno di due nutrici poco oneste, si disse anche che sarebbe stato uomo di grande virtù e di somma purezza. […]

Pasqua di Risurrezione del Signore

Pasqua di Risurrezione del Signore

Alla sera del venerdì, appena Gesù aveva reso lo spirito un soldato per assicurarsi che era veramente morto gli aveva passato il cuore con una lancia. Giuseppe d’Arimatea, nobile decurione, e Nicodemo chiesero a Pilato il corpo adorabile di Gesù e, ottenutolo, lo avvolsero in una sindone con aromi e lo deposero in un sepolcro nuovo, scavato nel vivo sasso. Il giorno seguente i Principi dei Sacerdoti, ricordandosi che Gesù aveva detto che dopo tre giorni sarebbe risuscitato, domandarono a Pilato che ne facesse custodire il sepolcro per tre giorni, affinchè, dicevano essi, non vengano i suoi discepoli a rapirne il corpo, e poi dicano ch’è risorto. Pilato acconsentì, e […]

Baccalà agli agrumi su letto di pappa di pomodoro all’arancia

Baccalà agli agrumi su letto di pappa di pomodoro all’arancia

Ingredienti: Carpaccio di baccalà agli agrumi filetto di baccalà dissalato olio d’oliva succo di limone succo di arancia sale pepe rosa prezzemolo Preparazione Prendete il filetto di baccalà privato del sale, lavatelo ed asciugatelo poi tagliatelo a fettine sottilissime. L’ideale per questa operazione è il coltello con lama in ceramica. Disponete le fettine di baccalà su un piatto o pirofila per la marinatura. Aggiungete il pepe rosa. Per preparare la citronnette agli agrumi, spremete mezzo limone e mezza arancia ed unite il loro succo alla stessa quantità di olio d’oliva (se volete potete ridurre la quantità di olio d’oliva) lavorandolo con le fruste elettriche oppure con il mixer ad immersione. […]

Il miracolo di San Gennaro

Il miracolo di San Gennaro

Il patrono protettore di Napoli è ormai un punto fermo nel panorama partenopeo. Il suo vero nome era Ianuario. Discendeva infatti dalla famiglia gentilizia Gens Januaria, sacra al bifronte dio Giano. Il nome Gennaro, che era in realtà il suo cognome, deriva dalla trasformazione napoletana di Ianuario. Il suo nome di battesimo, stando a fonti non ufficiali, fu Procolo. Trovò il martirio per ordine del giudice anticristiano Dragonzio quando nella prima metà del III secolo, in piena persecuzione cristiana da parte di Diocleziano, San Gennaro vescovo di Benevento si recò a Pozzuoli per fare visita ai fedeli. Il suo sangue oggi è custodito in due piccoli balsamari vitrei e di […]