Eduardo Scarpetta

Eduardo Scarpetta

Eduardo Scarpetta: Padre del grande Eduardo De Filippo e grande maestro del teatro italiano, per Napoli fu il più importante attore e commediografo negli anni a cavallo tra Ottocento e Novecento. Napoletano doc e figlio di una famiglia di media borghesia, all’età di 15 anni Eduardo decise di intraprendere la carriera teatrale per assecondare la sua passione ed aiutare economicamente la famiglia caduta in disgrazia. Diventato capocomico della compagnia di Antonio Petito, dal 1870 raccolse enorme consenso con il personaggio di Felice Sciosciammocca nella farsa “Feliciello Mariuolo de na pizza”. Dopo aver rinnovato grazie a un prestito lo storico teatro San Carlino, ne fece il palcoscenico dei suoi maggiori successi: […]

Saggezza popolare

Saggezza popolare

Se vuoi vivere sano ed evitare i malanni scaccia le preoccupazioni perchè solo un pazzo si lascia prendere dall’ira. Vai piano col vino e col mangiare e dopo aver pranzato vai a passeggiare. In primavera mangia leggero; la calura estiva provoca danni a chi mangia troppo.Se vuoi essere sano lava spesso le mani, la sera mangia poco:uccide piu’ una cena abbondante che una guerra.

Vino e donne

Vino e donne

A Roma era proibito alle donne bere il vino. Si narra che la moglie di un importante patrizio romano fu uccisa dal marito a colpi di bastone perchè scoperta a bere dalla botte. Un famoso scrittore romano narra che una matrona romana, per aver aperto la cassetta dove c’erano le chiavi delle cantina, fu costretta a morire di fame. I mariti appena tornati a casa davano un bacio alla moglie, non per affetto,ma per controllare se avevano bevuto. Addirittura se da un giudice era sentenziato che avesse bevuto il marito poteva richiedere la restituzione della dote. Plinio il Vecchio

Gabriele D’annunzio

Gabriele D’annunzio

Gabriele D’Annunzio: Autore simbolo del Decadentismo italiano, il suo essere perfettamente calato nel contesto politico del tempo e la capacità di farsi interprete dello spirito nazionale gli fecero meritare l’appellativo di Vate. Nato a Pescara, in Abruzzo, e morto a Gardone Riviera nel marzo del 1938, l’intelligenza precoce gli consentì di pubblicare a 11 anni la prima raccolta di poesie “Primo Vere”. Attratto dalla vita mondana, con il primo romanzo Il piacere espresse la sua Weltanschauung di esteta decadente, dedito agli eccessi e considerato una sorta di “divo” ante litteram, per le numerose avventure sentimentali (su tutte quella con l’attrice Eleonora Duse). Dopo l’esperienza della Prima guerra mondiale, sfruttò il […]