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Bomboloni alla crema pasticcera

Bomboloni alla crema pasticcera

Ingredienti 500 gr patate già lessate 500 gr farina forte (tipo per pizza) più un po’ per la lavorazione 50 gr burro fuso 75 gr zucchero 3 uova la scorza di un limone un pizzico di vaniglia 40 gr lievito di birra fresco 1 bicchiere di latte zucchero a velo q.b. Olio di semi di arachide q.b. 200 gr crema pasticcera classica zucchero a velo vanigliato per spolverare Preparare i bomboloni Fate lessare le patate e schiacciatele quando sono ancora tiepide. Raccogliete la purea di patate in una ciotola e impastatela aggiungendo la farina e il lievito disciolto in un bicchiere di latte. Unite anche le uova, lo zucchero, il […]

La Napoli angioina

La Napoli angioina

Nell’espressione dell’arte si legge distintamente la storia di un popolo, e in quella napoletana possiamo ravvisare, così chiaro e palpabile, il legame indissolubile che lega la città partenopea al rosso vivo del sangue di una dinastia, gli Angioini. L’origine degli Angioini di Napoli è ascrivile all’anno 1266, quando il re Carlo I d’Angiò, figlio secondogenito di Luigi VIII, re di Francia, viene incoronato re del Regno Delle Due Sicilie, dopo la battaglia di Benevento. Nel 1382, in seguito alla rivolta del Vespri Siciliani, il re perde la parte insulare del regno a vantaggio degli Aragonesi, e sceglie Napoli come nuova capitale della monarchia. A poco a poco la città vede […]

Palazzo Filomarino della Rocca a Napoli

Palazzo Filomarino della Rocca a Napoli

La sua fondazione risale all’età angioina. Nel secolo XIV la famiglia Brancaccio volle costruire la propria dimora presso la cittadella monastica di Santa Chiara, che a quel tempo stava particolarmente a cuore al re Roberto e alla regina Sancia. In effetti, la fondazione dell’importante monastero francescano, posto al margine occidentale della città, contribuì ad attrarre l’interesse delle grandi famiglie napoletane per quest’area urbana fino allora periferica. Del palazzo medioevale restano solo i frammenti di due archi lungo le pareti dello scalone, opera di Ferdinando Sanfelice; al principio del XVI secolo, l’edificio fu ricostruito dai nuovi proprietari, i Sanseverino, con l’intervento di Giovan Francesco di Palma, che realizzò il monumentale portico […]