About Vittorio Fascione

Responsabile commerciale, portale turistico www.consumionline.it Contatti:  Facebookhttps://www.facebook.com/vittorio.fascione Email: consumionline@outlook.it telefono: 345.4026568

Chiesa Madre di San Bartolomeo in Galdo (Bn)

Chiesa Madre di San Bartolomeo in Galdo (Bn)

La Chiesa Madre venne utilizzata come cattedrale della diocesi di Vulturara, venne ampliata e riconsacrata esattamente l’8 luglio del 1703 dal cardinale Vincenzo Maria Orsini, arcivescovo di Benevento e poi divenuto papa Benedetto XIII, ed infine dedicata a san Bartolomeo apostolo. L’interno si presenta con un impianto a croce latina, ha un rosone nella parte alta della facciata principale. Vi si possono ancora ammirare due portali del secolo XV°, provenienti dalla badia di Santa Maria del Gualdo in Mazzocca. Nell’anno 2009 venne inaugurata la nuova porta in bronzo che riporta in 24 formelle alcuni episodi della storia dei santi protettori san Bartolomeo apostolo e san Giovanni eremita. Accanto alla chiesa […]

San Bartolomeo in Galdo (Bn)

San Bartolomeo in Galdo (Bn)

Il territorio di San Bartolomeo in Galdo è posto all’estremo limite della provincia di Benevento ed è limitrofo a quelle di Foggia e Campobasso. Le sue origini sono piuttosto remote e in tempi antichi fu una rocca dei Sanniti. Il territorio attuale di San Bartolomeo in Galdo, costituito da quattro ex-feudi, si ipotizza che sia stato abitato anche dai Liguri. Le parole “San Bartolomeo in Galdo” accoppiano due idee, di una chiesa cristiana e di un bosco: il nome del Santo ci rimanda al culto diffuso dal principe longobardo Sicardo, che, nell’838, portò in Benevento le reliquie dell’Apostolo, sottratto ai Saraceni dell’isola di Lipari … Con l’avvento degli Angioini (1266), […]

San Germano di Parigi

San Germano di Parigi

Visse al tempo dei Merovingi. Ebbe come amico e biografo l’ultimo grande poeta di lingua latina, Venanzio Fortunato. Svolse un ruolo decisivo nel consolidamento della Chiesa e della monarchia in Francia. Germano nacque ad Autun, in Borgogna, verso la fine del V secolo da famiglia agiata che gli garantì una buona formazione culturale e religiosa. Ordinato diacono e sacerdote, nel 540 venne scelto dal vescovo Nettarlo come abate del monastero di San Sinforiano. Due i tratti caratteristici del suo governo monastico: una forte pratica ascetica nella vita quotidiana; e l’attenzione per i poveri, cui destinava parte dei beni del monastero, suscitando la protesta di alcuni monaci per l’eccessivo rigore. Nel […]