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Taverna di Monte Chiodo a Buonalbergo (Bn)

Taverna di Monte Chiodo a Buonalbergo (Bn)

Il più antico documento sulla Taverna di Monte Chiodo è fornito da una relazione della Reintegra ordinata da Filippo IV al reggente Capecelatro (1650) in cui essa è citata; in questa occasione furono fatte le prime piante dei Tratturi, delle quali quella riportante il tratto su cui insiste la Taverna non è stato rinvenuto. Nel 1727 la Terra di Buonalbergo ed i Feudi Montechiuovi e Montemalo furono venduti da Ippolita Spinello (ultima erede di quella famiglia) a Baldassarre Coscia, duca di Paduli, per duemila ducati. Nella rivela del 1743 relativa ai Forastieri e Bonatenenti di Buonalbergo, sono riportati i beni del Duca di Paduli, Baldassarre Coscia, tra i quali sono […]

Buonalbergo (Bn)

Buonalbergo (Bn)

Come attestato da alcuni ritrovamenti archeologici, la zona di Buonalbergo è stata fin dall’antichità oggetto di insediamenti sparsi tra il fiume Miscano e le montagne ad esso prospicienti. In particolare si ricorda Cluvia, menzionata da Tito Livio, cittadella sannita nei pressi del tratturo. Fu a lungo contesa dai Romani, che, in seguito, vi fecero passare la via Traiana, di cui oggi rimangono i resti di tre ponti. Con la crisi dell’impero romano, gli abitanti dei vari insediamenti si concentrarono presso il castello di Montegiove sul monte Chiodo, andato poi distrutto nel 1122, e in un castello a guardia della via Traiana e del tratturo d’origine longobarda, posto su un picco […]

Santa Bernardetta Soubirous

Santa Bernardetta Soubirous

Si chiamava Maria Bernarda, ed era nata a Lourdes, sconosciuto paesino della Francia meridionale. Era figlia d’un mugnaio, che presto dovette abbandonare il proprio mulino per ridursi a vivere di stenti nel paese. La mattina dell’11 febbraio 1858 faceva freddo, e in casa Soubirous non c’era più legna da ardere. Bernardetta, con la sorella Antonietta e una compagna, furon mandate a cercar rami secchi nei dintorni del paese. Le tre bambine giunsero così vicino alla Rupe di Massabielle, che formava, dalla parte del fiume, una piccola grotta. Dentro a quella grotta giaceva un bel pezzo di legno. Per poterlo raccogliere, bisognava però attraversare un canale d’acqua, che veniva da un […]