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Piedimonte Matese,(Ce)

Piedimonte Matese,(Ce)

Piedimonte si stende allo sbocco di tre valli, di cui due addentrantisi profondamente nel Matese. Fra esse sorgone le tre levature del luogo: il Muto, la terrazza di Castello del Matese ed il Cila. Erosioni ed alluvioni hanno creato lentamente un compluvio pedemontano, il cui punto di confluenza, e perciò più basso, è fra l’attuale piazza Carmine e la Chiusa. In questo largo angolo, che si apre dal rione San Giovanni, si estende l’abitato. La valle del Torano, più in alto valle Orsara, e ancor più sopra valle dell’Inferno, lunga 5 km., e quella del Rivo breve e precipitosa, hanno origine da antichissimi e grandiosi movimenti tettonici; la valle Paterno, […]

Cappella di San Biagio

Cappella di San Biagio

La costruzione della cappella di San Biagio, ubicata in Via Ercole D’Agnese, è da collocarsi tra la fine del ‘300 e gli inizi del ‘400. La piccola cappella patrizia fu eretta dalla famiglia “Iacobuttis” o “Iacobelli”, appartenente ad una corporazione di tessitori (panni di lana) e, secondo una consuetudine dell’epoca, affrescata ed ornata con Storie bibliche del Vecchio e Nuovo Testamento, tratte anche da Vangeli apocrifi, ed episodi riferibili alla vita di San Biagio, protettore, appunto, dei cardatori. Per comprendere appieno il contesto storico-culturale in cui l’edificio s’inserì, basta ricordare la positiva influenza di una donna, Sveva Sanseverino, signora delle terre di Piedimonte e promotrice di un rinnovamento sociale e […]

San Gabriele dell’Addolorata

San Gabriele dell’Addolorata

Francesco Possenti nacque ad Assisi il I marzo 1838 la nobile famiglia. Dai genitori ricevette quell’educazione cristiana che fu poi il germe della sua vocazione allo stato religioso. Fu giovane elegantissimo, ed era così rigoroso nell’esigere che i suoi abiti fossero ben tenuti e preparati, che facilmente s’irritava se qualche cosa mancava o scorgeva qualche piccola macchia sfuggita alle persone di servizio. Questo suo carattere, che lo portava a commettere impazienze; fu causa talvolta di dispiaceri al padre e ai fratelli. Studiò fino a 17 anni, dopo i quali, addolorato vivamente per la morte della madre, vittima del colera del 1855, si ritirò in religione. Scelse la regola dei PP. […]