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Frittata al Tartufo nero di Bagnoli

Frittata al Tartufo nero di Bagnoli

Ingredienti: dosi per 6 persone: 9 Uova, 100 gr. Di Tartufi neri di Bagnoli Irpino a fettine, olio extravergine d’ oliva, sale, pepe, 1 bicchiere di vino bianco. Come si prepara: Sbattere in una terrina le uova, conditele con il sale ed un pizzico di pepe, unite il tartufo e mescolate bene. Fate scaldare in una padella l’olio extravergine di oliva e versatevi il composto preparato. Muovete continuamente la padella per evitare che le uova si attacchino e quando la parte inferiore si sarà rappresa, rigirate la frittata, spruzzarvi il vino e portare a cottura.Servire caldo.

Bagnoli Irpino

Bagnoli Irpino

Il nome del paese deriverebbe da “baniolum”, che indicherebbe l’abbondanza di acque nell’area. Bagnoli venne identificata con l’antica Batulum, città ricordata da Virgilio nell’Eneide (VII) insieme a Rufra e a Celenna, ma erroneamente. Secondo il De Meo, Bagnoli sorse dopo la distruzione di Sebazia, “in un con Montella”, con la quale fu sempre considerato un tutt’uno, fino a quando se ne staccò. Le origini di Bagnoli sarebbero medioevali, Longobarde per la precisione, anche se, da un lato, la testimonianza più antica relativa al borgo di Bagnoli risalga solo al 901, quando era posseduto da un certo Erimanno, conte di Conza, dall’altro, l’origine del paese sarebbe confermata da un documento risalente […]

Castello Cavaniglia

Castello Cavaniglia

Sorse alla fine del quindicesimo secolo per opera del conte di Montella Garzia Cavaniglia. Venne edificato sul poggio “Serra” perchè l’agglomerato urbano si era spostato dalla “Iureca” verso l’attuale piazza. Serviva a dare alloggio alle truppe e ai feudatari nei soggiorni estivi. In questo castello venne ospitata anche l’accademia pontaniana nel 1499 e Jacopo Sannazzaro ispirandosi al Laceno compose alcuni dei passi dell’”Arcadia”. Questa permanenza è ritratta in un dipinto dove gli apostoli hanno i volti degli accademici. Nelle sue segrete fu imprigionato il filosofo Giambattista Abiosi, liberato con una lettera di papa Leone X dell’08/04/1518. E’ una massiccia torre quadrata a tre piani, alta venti metri, costruita su un basamento roccioso ed […]