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La leggenda della nascita di Procida

La leggenda della nascita di Procida

La più antica leggenda relativa alla piccola e verdeggiante isoletta, situata nel Golfo di Napoli tra la maggiore Ischia e il panoramico promontorio flegreo di Capo Miseno, racconta che l’origine di Procida sia da far risalire alla nascita dei tempi, quando il divino Giove combattete con i Giganti suoi nemici; la battaglia – si narra – fu una delle più terribili mai combattute dal padre degli dei e durante la lotta un masso scagliato dal cielo si “tuffò” nel mare e diede origine ad una delle isole più antiche dell’area dei Campi Flegrei. Il toponimo Procida deriva presumibilmente dal greco Προχύτη, ( in lat. Prochãta), letteralmente “scagliata su” dal fondo […]

L’Abbazia di San Michele di Procida

L’Abbazia di San Michele di Procida

L’Abbazia di San Michele Arcangelo sorge sul promontorio di Terra Murata, a picco sul mare a circa 91 metri d’altezza. L’imponente complesso abbaziale testimonia il ruolo che aveva in passato quale centro religioso e culturale dell’isola. Nata come monastero benedettini fu da questi dedicata al culto di San Michele Arcangelo. Nella seconda metà del XV secolo, l’Abbazia fu secolarizzata, cioé affidata in commenda a cardinali che, nel corso dei secoli, la arricchirono ed ampliarono ripetutamente. L’intero complesso abbaziale si articola su due livelli: la chiesa (piano superiore) ed il complesso abbaziale (piano inferiore). L’Abbazia a pianta basilicale, ha tre navate e diciassette altari. Nella navata centrale vi è un soffitto […]

Sant’ Aldo

Sant’ Aldo

La figura di Sant’Aldo è ancora in attesa di una chiara ricostruzione: infatti oltre alla memoria del nome, ci sono giunte solo scarse notizie che lo riguardano. Probabilmente visse intorno al VIII secolo. Di sicuro si conosce il suo luogo di sepoltura, prima nella cappella di San Colombano e ora nella basilica di San Michele a Pavia. Il suo nome non è riportato nel Calendario della Chiesa Cattolica e nemmeno nel Martirologio Romano. Lo si trova nell’agiografia redatta dai gesuiti belgi detti Bollandisti, redatta nel XVII secolo e nel Martirologio dell’Ordine benedettino. La tradizione lo vuole carbonaio, una attività che poco si concilia con il concetto di eremita dei nostri […]