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Caiazzo-Castello Longobardo

Caiazzo-Castello Longobardo

Il castello, in posizione dominante la valle e la città, si presenta ora in veste ottocentesca, ma conserva molte testimonianze dei periodi passati. Il castello longobardo, costruito sui resti dell’Arx romana, nella seconda metà del IX secolo era tenuto da Teodorico, conte di Caiazzo. Nell’anno 982 troviamo signore del feudo Landolfo, nel 1029 e nel 1034 i documenti attestano che Landone, conte di Carinola, era anche signore di Caiazzo. In epoca normanna tra i conti di Caiazzo emerge (1070) Rainulfo, che accompagnò a Roma l’abate Desiderio, eletto Papa col nome di Vittorio III. Con la conquista del regno da parte di Ruggiero II il castello viene dotato di una guarnigione […]

Caiazzo

Caiazzo

Il nome esatto è Caiazza, derivato da Caiatia. L’etnico è caiazzano. Da non molto prevale caiatino, come in antico. Spesso è stata confusa con Calatia, oggi Calazze, presso Maddaloni. L’interpretazione del nome osco KAIATINIM è difficile: potrebbe riferirsi alla tribù che per prima occupò il luogo. Sulla collina del castello si trovano resti di mura poligonali costruite dagli Oschi (o Osci), i Sanniti della pianura, e possono raggiungere l’VIII sec. a. C. Non è facile stabilire se era l’intero abitato o solo l’acropoli. La città rifatta completamente in epoca romana, forse al tempo della colonia, sorse su un piano lievemente inclinato verso Sud, ebbe al centro un decumano fra le […]

Caiazzo: ritrovamenti archeologici straordinari

Caiazzo: ritrovamenti archeologici straordinari

Ritrovata nell’alto casertano una nuova piccola miniera archeologica. Nell’ambito dei lavori di restyling del centro storico, a Caiazzo in provincia di Caserta, sono stati ritrovati reperti archeologici di inestimabile valore: dal putridarium, tipico ambiente funerario in cui venivano adagiati frati e monache prima della sepoltura, a due scheletri probabilmente risalente all’anno mille. Ma non è tutto, sotto i primi stati sono emerse pietre che lasciano presagire la riemersione dell’antica “Caiatia” risalenti, come ipotizzato dagli storici, a circa duemila anni fa. Ritrovamenti straordinari attualmente sottoposti al vaglio della Soprintendenza che, presto, deciderà in che modo sostenere e proteggere gli scavi. Resta da chiedersi in che modo le autorità decideranno di preservare […]