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Pietramelara e la Valle dei Cinque Castelli: storia di un territorio.

Pietramelara e la Valle dei Cinque Castelli: storia di un territorio.

Pietramelara e il Borgo Medievale Pietramelara, paese in provincia di Caserta, è costituito da un territorio prevalentemente rurale con caratteristiche tipiche della zona dell’Alto Casertano in cui sorge. Fa parte, come altri comuni limitrofi, della zona dei “Cinque Castelli”, caratterizzata dalla presenza di antichi Borghi Medievali. Negli anni, l’agglomerato urbano si sviluppa attorno al Borgo Medievale, espandendosi alle pendici settentrionali della Catena Monte Maggiore (1.037 m). La sua storia è antica e nobile: grazie ad importanti ritrovamenti archeologici sono state rinvenute, nel territorio del Monte Maggiore, numerose tracce di vita risalenti all’epoca pre-romana. Fondata nel primo medioevo da Landolfo ed Adenolfo, principi longobardi, Pietramelara fece parte dei possedimenti della Abbazia […]

Pasta con il fagiolo “Quarantino”

Pasta con il fagiolo “Quarantino”

Dosi per quattro persone: la sera prima mettete a bagno i fagioli in acqua abbondante gr.400 di pasta fatta in casa (pettole) gr.350 di fagioli (già lessi con un po’ di rosmarino) gr.50 di sugna (grasso di maiale) uno spicchio d’aglio un ciuffo di prezzemolo un pezzetto di cipolla tritata una cucchiaiata di olio extravergine di oliva gr.300 di pomodorini (tipo Pachino) sale q.b. peperoncino rosso q.b. Cottura: soffriggete in un tegame di coccio la sugna, l’aglio, la cipolla e, quindi, il prezzemolo. Versate i pomodori e i fagioli, salate e aggiungete il peperoncino. Fate cuocere per una decina di minuti. Aggiungete un litro e mezzo di acqua, portate ad […]

San Serafino da Montegranaro

San Serafino da Montegranaro

Figlio di contadini, Serafino nacque a Montegranaro nelle Marche nel 1540. Non ebbe possibilità di studiare dovendo, per vivere, condurre al pascolo il gregge di un contadino. Morto il padre, assieme al fratello maggiore, andò a lavorare in un cantiere di Loro Piceno. Serafino, attratto dalla voglia di imparare, divenne amico della figlia dell’impresario, avendola udita leggere ad alta voce. Fu proprio la ragazza ad avvicinarlo al locale convento dei francescani cappuccini, dove il giovane chiese poi di essere accolto. Fatto il noviziato a Jesi, venne inviato ad Ascoli Piceno, dove trascorse quasi tutta la vita adattandosi ai lavori più umili in casa e nell’orto. Il suo motto era «La […]