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San Gregorio Giovanni Barbarigo

San Gregorio Giovanni Barbarigo

I milanesi erano soliti ripetere ai bergamaschi, complimentandosi per il loro vescovo: «Noi abbiamo un santo cardinale morto, san Carlo Borromeo, voi avete un vescovo vivo». Vescovo vivo era Gregorio Barbarigo, il quale, tra l’altro, aveva una stima sconfinata di san Carlo. Lo aveva scelto come modello di vita spirituale e come esempio di impegno pastorale quando tentò di realizzare nella propria diocesi le riforme volute dal concilio di Trento. Gregorio Barbarigo era nato a Venezia nel 1625 da un’antica e nobile famiglia istriana immigrata nella città lagunare. Educato alla scienza e alle virtù da un papà religiosissimo, a ventitré anni seguì il cugino Pietro Duodo a Miinster, come segretario […]

Chiesa di San Martino a Monteforte Irpino (Av)

Chiesa di San Martino a Monteforte Irpino (Av)

L’antica chiesa, che domina il paese, porta il nome del santo. Il suo culto si diffuse con l’ingresso a Monteforte degli Angioini, intorno al 1250. Il primo documento relativo alla cappella regia risale al 1279, durante la frequentazione del castello da parte di Carlo D’Angiò e l’affidamento del feudo al conte Guido di Monfort. Nel 1456 fu totalmente distrutta da un violento terremoto per poi essere rifondata nel 1549 grazie all’intervento della famiglia Loffredo e dagli inizi del 1700 fu arricchita di preziosità artistiche barocche. Dopo numerosi eventi, tra cui il terremoto del 1805, l’abbandono della struttura alla fine del 1800, la caduta di un fulmine che produsse numerosi danni […]

Monteforte Irpino (Av)

Monteforte Irpino (Av)

Edificato in epoca longobarda (VI-VII secolo d.C.), il castello compare in una donazione del IX secolo e in una carta del 1102, che ne attribuisce il possesso al normanno Riccardo di Raone. Dopo essere appartenuto ai Francisio e agli Hohemburg, il feudo fu concesso da Carlo I d’Angiò a Guido di Montfort, conte di Leicester; i Monfort ne furono privati per la loro partecipazione all’assassinio di Enrico di Cornovaglia, nipote di re Enrico III d’Inghilterra (1270). Passato quindi agli Orsini, conti di Nola, resistette all’assedio di Ferrante I d’Aragona, intento a reprimere la “congiura dei baroni” (1485). In seguito divenne proprietà di Niccolò di Loffredo (1539), dei principi di Cardito […]