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Alici e cecinielli a scapece

Alici e cecinielli a scapece

Ingredienti 1 bicchiere di aceto 500 g di alici e cecinielli o fragaglie sale q.b. 1 spicchio d’aglio 1 l di olio pepe q.b. origano 200 g di farina Preparazione Pulite alici, cecinielli – o fragaglie – e lavateli con cura, quindi passate ad infarinarli ricoprendone sapientemente la superficie. Immergeteli in una padella colma d’olio bollente, moderandone subito dopo il fuoco. Quando saranno dorati e croccanti, toglieteli dalla padella, sgocciolateli e riponeteli su una carta da frittura. Disponeteli quindi all’interno di una insalatiera, dove possano stare ben stretti. Ripetete l’operazione per tutte le alici e i cecinielli, fino a quando l’insalatiera sarà ben piena di pesciolini Preparate la marinata mescolando […]

Il Duomo di Amalfi

Il Duomo di Amalfi

Il Duomo di Amalfi è dedicato a S. Andrea del quale si commemora un miracolo. Era il 27 Giugno del 1544 quando a mare apparvero navi pirate. Gli amalfitani atterriti si raccolsero in preghiera nella cattedrale, invocando la protezione del loro patrono: S. Andrea Apostolo. Ad un tratto ecco che il mare divenne tempestoso così da costringere le navi pirate ad andar via. Si gridò al miracolo e per la grazia ottenuta, gli amalfitani consacrarono il 27 Giugno giorno festivo a ricordo di quell’avvenimento. La Cattedrale, costruita nel IX secolo, venne ampliata nel 990, quando il doge Mansone III, ottenne da papa Giovanni XV: “la promozione ed innalzamento di essa […]

Amalfi (Sa)

Amalfi (Sa)

L’origine della città e del nome sono incerte, ma il toponimo è sicuramente di estrazione latina (da Melfi, un villaggio marittimo lucano abbandonato da profughi romani nel IV sec. d. C., o dalla gens romana Amarfia del I sec. d. C.). Secondo una leggenda il paese prende il nome da Amalfi, una ninfa amata da Ercole che fu sepolta qui per volere degli dei. Sicuramente abitata dai Romani, che erano fuggiti sui Monti Lattari per scampare alle invasioni germaniche e longobarde, era un castrum per la difesa del Ducato Bizantino di Napoli. La città godeva di un rapporto privilegiato con Bisanzio per l’abilità degli Amalfitani nel commercio marittimo. É ormai […]