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Pasta con Rucola, Patate e Pomodorini

Pasta con Rucola, Patate e Pomodorini

Ingredienti 500 grammi di rucola selvatica; Quattro patate; 400 grammi di pomodorini, 200 grammi di pasta; Aglio; Olio; Sale. Preparazione Procurati tutti gli ingredienti è il momento di passare alla preparazione della ricetta di pasta con rucola, patate e pomodorini. Innanzitutto lavare e pelare le patate, tagliarle a cubetti non troppo piccoli e mettere da parte. Lavare la rucola. In una padella capiente, mettere olio e aglio, far soffriggere un po’ e aggiungere pomodorini e sale e lasciar cuocere a fuoco lento. Mettere a bollire una pentola abbastanza capiente e una volta che è giunta a bollore, buttare prima le patate, farle cucinare e toglierle. Nella stessa acqua buttare prima […]

Castello di Montefalcione (Av)

Castello di Montefalcione (Av)

Montefalcione è ubicato su di un colle a 560 metri di altitudine. Con la conquista longobarda, fu costruito il forte nel punto più alto dell’abitato che si sviluppò ai piedi del Castello costituendo il primo nucleo dell’attuale paese. Presso il forte si accampò il conte di Ariano Giordano quando questi era in conflitto con il conte di Avellino Rainulfo, suo acerrimo nemico. Nel 1150, signore del Castello era il normanno Torgisio de Montefacione, a cui successe il figlio Andrea e infine Torgisio II quale ultimo membro di questa casata. Quest’ultimo osò ribellarsi al re di Sicilia, Manfredi di Svevia, che per punirlo lo fece accecare e costrinse più tardi Filippa, […]

Montefalcione (Av)

Montefalcione (Av)

Passeggiando per le vie di questo borgo medievale a 523 metri s.l.m., tra dimore gentilizie, in uno dei tre colli che forma questo paese, in località Castello, l’occhio attento del visitatore potrà notare una singolare iscrizione lapidea risalente al 1693, posta nel basamento di una civile abitazione che riporta oltre la data, 10 P affiancate. Stanno lì a dire: prima pensa poi parla perché parola poco pensata porta pena. La storia vuole che tale iscrizione fosse il testamento, lasciato in dote al paese, di un prelato dell’epoca in maniera volutamente dogmatica, quale risposta ad uno screzio subito. L’abitante capace di risolvere l’enigma avrebbe ricevuto l’eredità del curato. Al termine prefissato […]