San Germano di Capua

San Germano di Capua

«Mentre il venerabile padre [san Benedetto] fissava con intensità il suo sguardo su questo fulgore di luce, vide l’anima di Germano, vescovo di Capua, portata dagli angeli in cielo dentro una sfera di fuoco» (san Gregorio Magno, Dialoghi). Il VI secolo è molto importante per lo sviluppo dell’organizzazione della Chiesa in Italia. Si fa strada la distinzione tra la diocesi, presente nelle città, e la pieve, nelle zone rurali. Emergono inoltre alcune figure di vescovi che sono ricordati da san Gregorio Magno come uomini di Dio in gradc di svolgere la cura d’anime continuando a tendere alla perfezione cristiana e alla contemplazione. Nato nel V secolo da famiglia agiata, Germano […]

La leggenda di San Bartolomeo-Vairano Patenora

La leggenda di San Bartolomeo-Vairano Patenora

Vairano Patenora è un paesino che si trova in provincia di Caserta. Il patrono della città è San Bartolomeo, ed è proprio a lui che è legata la leggenda che salvò la città dall’invasione dei Saraceni. Nel 1195 l’Italia era invasa dai Saraceni, ed è proprio per questo motivo la popolazione di Vairano si rifugiò sulla collina del Piesco. Un gruppo di saraceni dopo aver saccheggiato Presenzano era diretto a Vairano, a pochi chilometri dal centro abitato della città, un vecchio dalla lunga barba e dallo sguardo affascinante si avvicino a loro e con le braccia aperte esclamando: ”Principe, ti prego, risparmia il mio povero Vairano; i suoi abitanti sono […]

Sant’ Evaristo

Sant’ Evaristo

Questo santo Pontefice, che per nove anni sedette sulla cattedra di S. Pietro, illustrò la Chiesa con savie disposizioni, non meno che colla sua santa vita, coronata dalla palma del martirio. Nacque, Evaristo, in Grecia da padre ebreo. Nella sua giovinezza frequentò le principali scuole della sua dotta patria, ed alla cultura filosofica e letteraria unì lo studio della dottrina cristiana. Iscrittosi fra i catecumeni, ricevette il santo battesimo e divenne egli pure zelantissimo apostolo della fede, dapprima fra i suoi connazionali e poscia in Roma, chiamatovi dal Papa Anacleto che ne aveva ammirato le doti non comuni di scienza e di zelo. Alla morte di Papa Anacleto, per l’unanime […]