San Placido

San Placido

Placido, figlio del nobile patrizio romano Tertullo, venne affidato per essere educato a S. Benedetto fin dall’età di sette anni. Il fanciullo dimostrò intelligenza aperta e cuore docile agli insegnamenti del maestro. Della sua infanzia si racconta il seguente episodio. Un giorno, dice S. Gregorio, il fanciullo andò al lago per attingere acqua, ma sdrucciolò e cadde dentro. S. Benedetto che stava nella sua cella, vide per rivelazione l’accaduto. Chiamò Mauro, altro suo discepolo e gli disse: « Corri velocemente, o fratello, perchè Placido è caduto nel lago ». Mauro gli domandò la benedizione e si affrettò ad ubbidirlo. Si portò al lago e senza affondare camminò sull’acqua e così […]

San Francesco

San Francesco

Festa di san Francesco, che, dopo una spensierata gioventù, ad Assisi in Umbria si convertì ad una vita evangelica, per servire Gesù Cristo che aveva incontrato in particolare nei poveri e nei diseredati, facendosi egli stesso povero. Unì a sé in comunità i Frati Minori. A tutti, itinerando, predicò l’amore di Dio, fino anche in Terra Santa, cercando nelle sue parole come nelle azioni la perfetta sequela di Cristo, e volle morire sulla nuda terra.

San Gerardo di Brogne

San Gerardo di Brogne

Gerardo nacque intorno all’898 a Stapsoul, vicino a Lomme, nella regione di Namur. Era figlio di Sancio, proprietario di territori tra la Sambre e la Mosa, e da parte di madre era forse nipote del vescovo Stefano di Liegi. Il suo biografo dice che, a partire dalla sua giovinezza, fece mostra di rare qualità morali e fisiche e che si dedicò a una brillante carriera come cavaliere al servizio del conte Berengario di Namur. Un giorno che stava rientrando da una battuta di caccia, Gerardo, passando da una delle sue proprietà, entrò nella chiesa di Brogne. Volendo assistere alla messa chiese un sacerdote e, mentre lo aspettava, si raccolse e […]

La Tarantella Montemaranese

La Tarantella Montemaranese

Il jazz è molto più vicino di quanto si possa immaginare. No, non si parla di New Orleans o di Duke Ellington. La nostra regione riserva qualcosa di ancora più originale ed interessante. Non si nasconde nelle grandi città, ma nei sobborghi, soprattutto in quelli avvolti ancora dal fascino dell’indipendenza culturale, non soggetta a mode o alterazioni. Così è che ci si può catapultare a Montemarano, in provincia di Avellino, paesino che accoglie poco più di tremila abitanti. Nonostante la esigua comunità di cittadini essi conservano un inestinguibile attaccamento alle radici storiche ed alle tradizioni. Esempio lampante della passione che lega costoro al foltissimo background folkloristico è la celebrazione di […]