Mirabella Eclano

Mirabella Eclano

Il viaggio a Mirabella Eclano inizia dal parco archelogico Aeclanum. Fondata dalla tribù sannita degli Irpini nel III secolo a.C, fu città romana, uno centri più importanti dell’antica Hirpinia. Di particolare interesse le costruzioni risalenti al periodo imperiale: il macellum, il complesso termale e diverse unità abitative. In località Madonna delle Grazie, si trova, invece una necropoli eneolitica del III millennio a.C., i reperti recuperati sono visibili presso il Museo Irpino di Avellino. Nel centro storico meritano una visita il Museo del carro ed il Museo dei misteriubicati nel Convento di San Francesco del 1222. Il Museo del carro ripercorre la storia e l’antica tradizione del trasporto del Carro con […]

San Maurizio e Compagni

San Maurizio e Compagni

Durante l’impero di Diocleziano e Massimiano, fra le legioni romane ve n’era una chiamata « Legione Tebea ». Era composta di 6600 uomini, tutti cristiani, pieni di tanta fede e tanta pietà che pareva una’ comunità religiosa. L’esercito romano non aveva legione migliore di questa, perchè quelli che sono veramente cristiani, sono sempre i più diligenti nel compiere il loro dovere. Capo di questa legione era Maurizio. Cresciuto fra le armi, egli univa al coraggio un amore a Gesù Cristo davvero ammirabile, e praticava fedelmente le massime evangeliche. Un giorno Maurizio ricevette ordine dall’imperatore di recarsi in Italia, per unirsi al resto dell’esercito romano e andare nelle Gallie contro i […]

San Matteo

San Matteo

S. Matteo, che prima si chiamava Levi, è l’autore del primo Vangelo, che scrisse in aramaico, ed è uno dei primi Apostoli che Gesù chiamò alla sua sequela. Giudeo di nascita, figlio di Alfeo, secondo S. Marco egli esercitava il mestiere di gabelliere in Cafarnao. Quando il Maestro Divino gli disse di seguirlo, stava appunto seduto al banco delle gabelle sulle rive del lago. Ecco il tratto evangelico : « E Gesù tornò verso il mare; e tutto il popolo andava a lui e li ammaestrava. E nel passare vide Levi d’Alfeo, seduto al banco della gabella, e gli disse : Seguimi. Ed egli, alzatosi, lo segui ». Mirabile generosità! […]