Sant’ Emerenziana

Sant’ Emerenziana

Secondo un racconto di autore ignoto della passione di Sant’Agnese, Emerenziana era tra i fedeli che parteciparono ai funerali della giovane martire Agnese “Emerentiana, quae fuerat collactanea eius, virgo sanctissima, licet cathecumena”. Un’improvvisa aggressione da parte di pagani disperse i cristiani accorsi alle esequie di Agnese. Emerenziana, invece di fuggire, apostrofò coraggiosamente gli assalitori, ma finì uccisa dai colpi di pietra; e in tal modo battezzò col suo stesso sangue i suoi assassini. I genitori di Agnese seppellirono Emerenziana “in confinio agelli beatissimae virginis Agnes” cioè nel cimitero, a poche centinaia di metri dal luogo dove era stata deposta la loro figlia.

Festa dell’uva a Solopaca

Festa dell’uva a Solopaca

Il caratteristico paese della valle Telesina festeggia le sue uve che hanno consentito al vino di Solopaca di ottenere la denominazione di origine controllata. Per oltre una settimana, musica, cultura e gastronomia fanno da cornice ai carri, costruiti dai Maestri Carraioli e completamente rivestiti da chicchi di uva incollati uno ad uno, che sfilano per le vie del paese per poter essere ammirati e votati. La sfilata dei carri allegorici, arricchita con il corteo storico dei duchi Ceva Grimaldi, da gruppi folk, sbandieratori, majorettes e bottari, si tiene ogni anno la seconda domenica di settembre.

San Vincenzo di Saragozza

San Vincenzo di Saragozza

S. Vincenzo, illustre martire di Gesù. Cristo, nacque a Saragozza in Spagna. Sotto la disciplina di Valerio, vescovo di quella città, fu istruito nelle scienze e nella pietà. In breve fece tali progressi che meritò di essere consacrato diacono coll’incarico (nonostante fosse ancora assai giovane) di predicare la parola divina. Incrudeliva allora la persecuzione contro i Cristiani, mossa dagli imperatori Diocleziano e Massimiano nell’anno 303. Tra i persecutori si distinse Daciano, governatore della Spagna, il quale ordinò che tutti i Cristiani fossero arrestati e rinchiusi in orride prigioni. Fra questi furono arrestati Vincenzo ed il vescovo Valerio. Tradotti davanti al giudice, Vincenzo, cui Valerio aveva ceduto la parola, disse: « […]