Il Museo degli Orologi da Torre di San Marco dei Cavoti

Il Museo degli Orologi da Torre di San Marco dei Cavoti

Il Museo degli Orologi da Torre di San Marco dei Cavoti è nato allo scopo di custodire ed esporre la vasta collezione del maestro orologiaio cavalier Salvatore Ricci. Nel 1997, in una sede provvisoria, fu allestita a San Marco dei Cavoti una mostra permanente denominata Le Nostre Ore e, successivamente, nel 1998, venne ufficialmente costituito il Museo degli Orologi da Torre di San Marco dei Cavoti. La collezione divenne nel 2000 patrimonio del CNR che l’acquisì destinandola ad uso pubblico e all’esposizione museale nonché alla ricerca scientifica. Dalla sua sede provvisoria, il museo è stato trasferito nel 2006 nei locali del Palazzo Cocca, sito in Via Rovagnera. Il museo, in numerose sale, ospita attualmente circa 55 […]

San Gaziano di Tours

San Gaziano di Tours

Nell’Historia Francorum la famosa opera di Gregorio di Tours, racconta che nell’anno 250 furono inviati da Roma sette vescovi per evangelizzare la Gallia, fra questi vi era Graziano. Graziano si fermò nella Gallia lugdunense e predicò la fede cristiana a Tours per circa cinquant’anni, fondando la diocesi di Tours. Inizialmente incontrò una grande ostilità da parte degli abitanti di Tours, tanto da essere costretto a celebrare i riti nelle catacombe. Quando morì fu sepolto in un cimitero cristiano nelle vicinanze di Tours. Gregorio riferisce: “in ipsius vici cimiterio, qui erat christianorum”. Un secolo dopo, San Martino, che fu il terzo vescovo di Tours, traslò le sue spoglie nella chiesa, costruita […]

Il consultorio di Tufo nella terra delle miniere: storia di un’Irpinia donna e operaia

Il consultorio di Tufo nella terra delle miniere: storia di un’Irpinia donna e operaia

La stretta correlazione tra lavoro ed emancipazione è un dato storico incontrovertibile: una verità indiscutibile tanto più valida per le donne, a qualsiasi latitudine esse vivano o siano vissute. Le miniere sulfuree della Valle del Sabato, da Altavilla Irpina a Tufo, a partire dalla seconda metà dell’Ottocento e per oltre un secolo, hanno rappresentato una parte importante di questa storia per la vita di almeno una fetta d’Irpinia, con un ruolo non irrilevante per l’emancipazione culturale di una piccola provincia di montagna del Mezzogiorno d’Italia. Una fetta di mondo retriva e, per tanti fattori, particolarmente impermeabile ai cambiamenti, osteggiati in particolare da un ingessato perbenismo. «Il consultorio di Tufo nacque […]