Mignano Montelungo (Ce)

Mignano Montelungo (Ce)

I Sidicini è il primo popolo che gli studiosi ritengono che abbia abitato la l’area. Gli Etruschi poi fondano qui la città di Cesennia. Il nome di tale città è probabilmente collegato a quello del monte Cesina, dal quale si estraeva all’epoca pietra pomice. Veduta Mignano MontelungoLa città, in posizione strategica, passa successivamente sotto il controllo romano. Vi erano mura difensive che fungevano anche da acquedotto alimentato dal rio Rava; oggi ne rimangono pochi resti. In epoca imperiale, fu costruito anche un ponte sullo stesso Rava. Di tale epoca rimangono molti resti e iscrizioni. Mignano viene a far parte del longobardo Ducato di Benevento. Nel 776, divivene parte della Contea […]

Castello Fieramosca a Mignano Montelungo (Ce)

Castello Fieramosca a Mignano Montelungo (Ce)

Le prime notizie del Castello di Mignano risalgono alla seconda metà del 1100. In quel tempo era signore di Mignano Malgerio Sorello, prima soldato e poi frate. Costui morì nel monastero di Santa Maria di Ferrara e lasciò ai frati “le possessioni col diritto di macinare, gli oliveti, la casa e parte della molitura delle olive dei montani del Castello di Mignano, con libera facoltà di frangere in essi le loro olive”. … Da fonti storiche si sa che il castello di Mignano fu tolto agli eredi di M. Sorello quando scese in Italia Federico II e dato in custodia ai fedeli del re. Nel 1229 passarono a Mignano le […]

Taralli di vino e zucchero (‘MBRIACHIELLI)

Taralli di vino e zucchero (‘MBRIACHIELLI)

Ingredienti: 1,5 kg Farina, olio d’oliva extravergine 1 bicchiere, zucchero quanto basta, 1 bicchiere di vino rosso, 1 bicchiere di farina per lavorare. Preparazione: Mettete la farina a fontana sulla spianatoia ed al centro versatevi l’olio ed il vino. Amalgamate bene il tutto fino a ottenere una pasta morbida ed elastica. Staccate, quindi, dei pezzi singoli di pasta e lavorateli tra le dita fino ad ottenere dei cordoni piuttosto lunghi e tagliateli a pezzi di circa 10 cm. Chiudeteli quindi a ciambella, stando ben attenti a chiuderli bene con il pollice. Disponeteli su una teglia precedentemente imburrata, spolverizzateli di zucchero e passateli nel forno già caldo.

Taverna di Monte Chiodo a Buonalbergo (Bn)

Taverna di Monte Chiodo a Buonalbergo (Bn)

Il più antico documento sulla Taverna di Monte Chiodo è fornito da una relazione della Reintegra ordinata da Filippo IV al reggente Capecelatro (1650) in cui essa è citata; in questa occasione furono fatte le prime piante dei Tratturi, delle quali quella riportante il tratto su cui insiste la Taverna non è stato rinvenuto. Nel 1727 la Terra di Buonalbergo ed i Feudi Montechiuovi e Montemalo furono venduti da Ippolita Spinello (ultima erede di quella famiglia) a Baldassarre Coscia, duca di Paduli, per duemila ducati. Nella rivela del 1743 relativa ai Forastieri e Bonatenenti di Buonalbergo, sono riportati i beni del Duca di Paduli, Baldassarre Coscia, tra i quali sono […]