Montemiletto (Av)

Montemiletto (Av)

l borgo ha avuto origine agli albori del Medioevo anche se la zona è stata frequentata fin dalla preistoria. Le prime notizie certe su Montemiletto risalgono al XII secolo. Fu feudo dei Della Leonessa e dei De Tocco fino al 1806. Il centro storico del paese si sviluppa proprio attorno al Castello della Leonessa, situato in posizione dominante sulle colline irpine. La “porta della terra” è un antico arco adiacente al castello, una volta attraversato si giunge al rione definito in dialetto “N’coppa a piazza”, ossia Piazza Umberto I, dove si trova inoltre l’ingresso principale del castello. Di rilievo è anche il Borgo Medievale, che si snoda lungo Via Regina Margherita […]

Il castello della Leonessa a Montemiletto (Av)

Il castello della Leonessa a Montemiletto (Av)

Il Castello di Montemiletto si erge sul rilievo montuoso in posizione dominante sul paesaggio circostante e sulla valle attraversata dai fiumi Calore e Sabato. Il castello normanno, noto come “castello della Leonessa” appartenne ai feudatari de Tocco. Secondo alcuni storici il castello fu probabilmente costruito in età Longobarda fra l’VIII e il IX secolo. Gravemente danneggiato nel 1419 dall’assedio postovi dal conte de Tocco, venne trasformato in residenza gentilizia nel XVI secolo, in epoca tardo-rinascimentale. L’edificio ospitò due volte Carlo III di Borbone. Feudo angioino dei de Tocco, passò ai Durazzo, ai Caracciolo, ai della Leonessa e nuovamente ai de Tocco, che lo riacquisirono nel 1448. I de Tocco divennero […]

STUFATO DI AGNELLO E PATATE IN TEGAME DI COCCIO

STUFATO DI AGNELLO E PATATE IN TEGAME DI COCCIO

Ingredienti:500 gr. di agnello500 gr. di patate300 gr. di pomodori200 gr. di cipolle100 gr. di sugna 2 cl. di olio di oliva2 spicchi d’aglio2 gambi di prezzemolo tritato origano, sale e pepe q.b. Procedimento: In un tegame largo, con la sugna, porre l’agnello tagliato a pezzi, le patate e le cipolle affettate, gli spicchi d’aglio tritati, prezzemolo, basilico, origano, il sale e pepe necessari. Cospargere con pomidoro a pezzettini. Infine unire l’olio d’oliva e cuocere a forno per un’ora e mezza a 150°.

Castello di Castelnuovo Cilento (Sa)

Castello di Castelnuovo Cilento (Sa)

Nell’economia de Il Regno di Napoli in prospettiva del Pacichelli (1703), riscontriamo che al barone Fulvio della famiglia Atenolfi di Cava, è dedicata la veduta di Castelnuovo Cilento, arroccata su un colle dominante la valle dell’Alento e sulla cui sommità si individuano, dentro recinti di muraglie come recita la legenda, il palazzo baronale e la torre del castello. Questa dedica si giustifica col fatto che da lì a pochi anni Nicola Atenolfi nel 1724 sarebbe stato il primo marchese della famiglia a possedere il feudo di Castelnuovo, in rappresentanza di un’espressione della nobiltà del tempo già molto influente sul territorio. Il castello appare ancora oggi nel suo aspetto di età […]