Il Castello di Terracorpo a Marzano Appio

Il Castello di Terracorpo a Marzano Appio

Il Castello di Terracorpo a Marzano Appio rappresenta il simbolo identitario per la piccola comunità a cui appartiene. Lo stato di abbandono in cui il manufatto versa rende necessario un intervento di restauro e valorizzazione, con lo scopo di recuperare il manufatto inserendolo in un percorso dei Castelli in Terra di Lavoro e, allo stesso tempo, restituendo al Castello, ed al suo Borgo, il ruolo di caposaldo urbano per il Comune di appartenenza. Il Castello è attualmente invaso da vegetazione infestante che ne impedisce la fruizione. I documenti più antichi dove figura il comune di Marzano Appio risalgono al VIII secolo, il nucleo di fondazione risulta essere la frazione di […]

Il borgo di Marzano Appio (Ce)

Il borgo di Marzano Appio (Ce)

La zona, anticamente chiamata Grottola forse per la presenza di numerose cavità ed antri di origine antropica e naturale, fu impiegata come rifugio durante la Seconda Guerra Mondiale. Le origini dell’abitato risalgono all’VIII secolo, quando Gisolfo II duca di Benevento donò al Monastero di S. Maria in Cingla presso Ailano le corti di Tora e Grottola. Il nome di Marzano compare invece per la prima volta nel 936 in una vertenza relativa al possesso di venti terre situate nel territorio di Teano, tra cui figurano anche Grottola e Marzano. Nel IX secolo, certamente a seguito delle scorrerie saracene, molti centri abitati si dotarono circondarono di mura e si dotarono di […]

Ricetta del licco (polenta),San Giorgio La Molara (Bn)

Ricetta del licco (polenta),San Giorgio La Molara (Bn)

Ricetta del licco (polenta) Occorrente: 250 gr. di farina di mais (quarantina) 1 l di acqua sale q.b. Procedimento: Riempire una pentola capiente con l’acque e porla sul fuoco lento. Aggiungere il sale a piacere e la quarantina poco alla volta e girare dolcemente. La polenta va mescolata più volte durante la cottura che, per essere al punto giusto, impiega almeno due ore. Si gusta accompagnandola a vari altri piatti , soprattutto alla salsiccia, o semplicemente con olio e formaggio.

Il ponte dell’Isca

Il ponte dell’Isca

Recentemente riportato alla luce dopo l’alluvione dell’ottobre del 2015, il ponte dell’Isca risulta essere uno delle scoperte architettoniche ‘fortuite’ più interessanti degli ultimi anni nel territorio sannita. Situato nel Comune di San Giorgio La Molara, in provincia di Benevento, il ponte percorre la diramazione Nord-Ovest del fiume Tammaro, nella località detta Calise. La struttura risulta essere di tre arcate: le due laterali, parzialmente interrate, sono di grandezza inferiore a quella centrale, libera da ogni ostruzione. Per il suo palese aspetto “a gobba d’asino”, con l’arcata centrale che sporge acuta, formando una parabola alta e ampia, si è ipotizzato essere una costruzione di epoca medievale. E’ opportuno prestare attenzione al registro […]