Palazzo Marigliano

Palazzo Marigliano

Il palazzo fu costruito, nel 1512-13, per Bartolomeo di Capua, principe della Riccia, conte di Altavilla, dall’architetto cosentino Giovanni Donadio, detto il Mormando, passò poi ai Marigliano del Monte nella seconda metà dell’800. L’edificio ha subito notevoli alterazioni nel tempo, soprattutto nel basamento con l’apertura di botteghe che ne hanno interrotto la continuità. Esso rappresenta una delle dimore civili rinascimentali più belle ed eleganti che si possono incontrare nel tessuto urbano di Napoli Questo palazzo, secondo Roberto Pane, “vanta la più elegante facciata rinascimentale di Napoli, anche se le sale interne non conservano quasi nulla della primitiva forma, perché rifatto in età barocca”. Il palazzo è caratterizzato dall’iscrizione “MEMINI” che […]

Convento di S. Francesco,Cuccaro Vetere (Sa)

Convento di S. Francesco,Cuccaro Vetere (Sa)

Del Convento di S. Francesco ( sec. XIV), fondato nel 1333, si racconta che un gruppo di monaci diretti verso un lontano paese dove avrebbero dovuto fondare un convento, fecero sosta proprio dove oggi sono i ruderi del monastero, per far riposare i muli carichi di arredi sacri. Dopo il misero pasto e le devote preghiere al Signore affinché li accompagnasse, vollero riprendere il cammino. Ma uno dei muli, nonostante i ripetuti incitamenti, restava immobile nella sua posizione di adorazione in ginocchio. Pensando che il carico fosse eccessivo per le sue forze, i monaci glielo tolsero per farlo riposare ancora un po’; ma alla partenza quello ripeteva il gesto di […]

Cuccaro Vetere (Sa)

Cuccaro Vetere (Sa)

Cuccaro Vetere deriva dal greco cima, cucuzzolo. Era una delle quattro terre normanne che costituivano la Baronia di Novi. La posizione geografica di Cuccaro, dominante la vasta zona circostante, fece del luogo la fortezza – rifugio e poi uno dei capisaldi difensivi della greca Velia – Cuccaro; in seguito continuò ad essere un centro fortificato. Cuccaro Vetere conserva ancora l’aspetto di una fortificazione, arroccata su una collina a guardia della valle del Lambro. Ad Est del centro abitato sorgeva un monastero italo – greco con l’annessa chiesa di San Nicola dei Greci ove fino alla seconda metà del seicento il rito veniva celebrato con il rito greco di cui sono […]