Cappella del Purgatorio-Castello del Matese

Cappella del Purgatorio-Castello del Matese

La Cappella del Purgatorio si trova nella parte bassa del centro storico di Castello del Matese, all’imbocco del sentiero che da Castello porta a Piedimonte Matese, la cosiddetta “vecchia mulattiera”. La chiesetta custodisce un pavimento in maiolica risalente al Settecento, recante, nella parte centrale verso l’altare, la raffigurazione della morte con falce e clessidra, datata 1755 e firmata da un tale Buiano, recante la scritta in latino “Ero mors tua onors”. L’impianto della chiesetta è molto semplice, un unico ambiente curvilineo racchiude la parte centrale, adibita al culto religioso che accoglie i fedeli, in cui all’occorrenza vengono disposte le panche lignee, e una parte lievemente rialzata nella zona di fronte l’ingresso, […]

Filetto con porcini e tartufo

Filetto con porcini e tartufo

Preparazione   Per preparare il filetto con porcini e tartufo pulite per bene i funghi porcini, quindi tagliateli a fette orizzontalmente. In una padella antiaderente ponete 3 cucchiai di olio extravergine di oliva e fate imbiondire due spicchi d’aglio schiacciato, poi aggiungete i funghi porcini e fateli cuocere a fuoco moderato per 7-8 minuti. Aggiustate di sale e pepe; non appena i funghi si saranno ammorbiditi, unite il prezzemolo tritato, mescolate bene e spegnete il fuoco. Infine grattugiate qualche scaglia di tartufo, coprite il tutto con un coperchio e mettetelo da parte. Ora occupatevi della carne: legate tutt’intorno ogni filetto di manzo con dello spago da cucina, per manenerne la […]

Frittata al Tartufo nero di Bagnoli

Frittata al Tartufo nero di Bagnoli

Ingredienti: dosi per 6 persone: 9 Uova, 100 gr. Di Tartufi neri di Bagnoli Irpino a fettine, olio extravergine d’ oliva, sale, pepe, 1 bicchiere di vino bianco. Come si prepara: Sbattere in una terrina le uova, conditele con il sale ed un pizzico di pepe, unite il tartufo e mescolate bene. Fate scaldare in una padella l’olio extravergine di oliva e versatevi il composto preparato. Muovete continuamente la padella per evitare che le uova si attacchino e quando la parte inferiore si sarà rappresa, rigirate la frittata, spruzzarvi il vino e portare a cottura.Servire caldo.

Bagnoli Irpino

Bagnoli Irpino

Il nome del paese deriverebbe da “baniolum”, che indicherebbe l’abbondanza di acque nell’area. Bagnoli venne identificata con l’antica Batulum, città ricordata da Virgilio nell’Eneide (VII) insieme a Rufra e a Celenna, ma erroneamente. Secondo il De Meo, Bagnoli sorse dopo la distruzione di Sebazia, “in un con Montella”, con la quale fu sempre considerato un tutt’uno, fino a quando se ne staccò. Le origini di Bagnoli sarebbero medioevali, Longobarde per la precisione, anche se, da un lato, la testimonianza più antica relativa al borgo di Bagnoli risalga solo al 901, quando era posseduto da un certo Erimanno, conte di Conza, dall’altro, l’origine del paese sarebbe confermata da un documento risalente […]