Riardo (Ce)

Riardo (Ce)

L’abbinamento acqua/vita è concetto tanto ovvio quanto veritiero. A Riardo ci sono le notissime sorgenti della Ferrarelle per cui, anche se mancano prove specifiche, si può ben ipotizzare che in queste terre ci siano stati insediamenti umani fin dalla preistoria. Allo stato, le più antiche testimonianze sono costituite da corredi funebri rinvenuti nella necropoli del Palazzone; alcuni kanterosche ornavano latomba della persona di maggior rilievo della tribù sono stati datati al V/VI secolo a.C.. Nei vari vicus che componevano l’odierna Riardo, sono state rinvenute monete, oggetti di terracotta, cippi funerari, colonne di granito, opere di canalizzazioni e vasche per la conserva d’acqua tutte risalenti al periodo repubblicano/imperiale dell’antica Roma. Sebbene […]

Fragneto L’Abate (Bn)

Fragneto L’Abate (Bn)

Il paese anticamente si chiamava Farnitum, forse da quella varietà di quercia detta farnia, donde farnus in tarda età romana e farnito nella lingua italiana, per indicare un bosco di farnie (A. Meomartini). In seguito i terreni furono concessi dai principi longobardi di Benevento al loro tesoriere Fotone per cui Farnitum ebbe la qualificazione di Totonis dal nome del possessore. Durante la dominazione normanna, nel febbraio 1099, il Castello Farnitum Totonis e tutti i possedimenti, furono acquistati dal conte Eribertus di Ariano e donati all’Abate Madelmo dell’Abbazia di Santa Sofìa di Benevento (Chronicon Sanctae Sophiae): da allora il paese si chiamò Fragneti Abbatis da cui l’odierno Fragneto L’Abate. Il paese […]

Il parco archeologico di Conza della Campania (Av)

Il parco archeologico di Conza della Campania (Av)

Il nome della città dovrebbe essere in realtà Conza degli Irpini perché proprio da queste popolazioni fu abitata soprattutto per la sua felice posizione geografica a cavallo tra i fiumi Sele e Ofanto. Fu poi conquistata dai Romani quando, nel 214 a. C., Q. Fabio Massimo, il Temporeggiatore, la espugnò definitivamente. L’idea del parco archeologico di Conza nasce dalle numerose evidenze archeologiche venute alla luce in diversi anni. Sotto la piazza della Cattedrale dell’Assunta, sono stati intercettati i resti dell’antico foro romano con due livelli pavimentali: uno in opus spicatum con canale di scolo per le acque piovane e un altro in opus tessellatum e cocciopesto. Sul foro doveva affacciarsi […]

Le stelle sono donne

Le stelle sono donne

STELLE, plurale femminile Anche il cielo partecipa a modo suo festeggiando la giornata della donna con una serata stellare all’Osservatorio Astronomico di Capodimonte Le stelle sono donne 8 marzo tre turni: ore 19.30 – 20:30 – 21:30 – Lezione al planetario “Jurij Gagarin” – Osservazioni ai telescopi in collaborazione con Unione Astrofili Napoletani Ticket 5€ a persona Prenotazione obbligatoria www.collettiamo.it/biglietto/jcwc2bg5