Calabritto

Calabritto

Alle falde del monte Antillo (1429 metri s.l.m.), presso il fiume Sele, in bassa collina, Caposele vede il suo territorio delimitato da altre montagne, come il Monte Calvello (1579 metri s.l.m.), il Monte Cervialto (1809 metri s.l.m.) ed il Monte Boschetiello (1574 metri s.l.m.). I terreni sono coltivati ad ulivi, viti e legumi, un tempo anche a canapa e gelso. I panorami sono spesso splendidi, la vegetazione ricca, le acque abbondanti, l’aria pura, la quiete assoluta. Ciò spiega la numerosità degli “Itinerari Naturalistici” suggeriti (ben undici). Dati essenziali: a 460 metri s.l.m. ed a 68 chilometri da Avellino, Calabritto ospita poco meno di 2900 Calabrittani, con una tendenza demografica negativa, […]

PANCUOTT (pane cotto)

PANCUOTT (pane cotto)

  Ingredienti per 4 persone 1 kg di cicoria selvatica, le foglie di 2 gambi di sedano, 200 g di finocchietti selvatici 2 spicchi d’aglio, 300 g di pane raffermo, olio d’oliva di frantoio, sale Preparazione: Pulite e lavate le verdure . Mettete 3 litri d’acqua in una pentola, unite lo spicchio d’aglio intero e una presa di sale. Quando bolle aggiungete le altre verdure e cuocete. Tagliate il pane a grossi pezzi e, mantenendo il bollore, mettetelo nella pentola lasciandovelo un paio di minuti. Scolate il tutto con attenzione, stando attenti a non sbriciolare il pane e sgocciolate bene; distribuite nei piatti, condite con abbondante olio e servite immediatamente.

Il Castello di Montesarchio

Il Castello di Montesarchio

Il Castello di Montesarchio, posto su un’altura rocciosa del Monte Taburno all’interno del Parco Regionale del Taburno-Camposauro, ha rappresentato fin dall’Alto Medioevo una delle fortificazioni più importanti tra la pianura campana e l’entroterra appenninico. Secondo la tradizione il Castello, sorto in epoca longobarda, venne occupato dai Normanni di Ruggiero II (1137) e fu ristrutturato in epoca sveva, durante il regno di Federico II. Nel periodo aragonese il fortilizio ricevette la sistemazione ancora oggi conservata: due corpi di fabbrica ai lati di un cortile centrale e una monumentale torre cilindrica posta sullo sperone roccioso dominante la città di Montesarchio. A seguito della guerra tra Carlo V e Francesco il Castello fu […]

Montesarchio

Montesarchio

L’attuale centro sorge sul luogo della sannita Caudium: lo attestano i resti della necropoli nella vicina Masseria Foglia e i numerosi reperti di un edificio termale (vasi, gioielli, ambra, suppellettili) che consentono di tracciarne sviluppo e decadenza, e che datano a partire dall’VIII sec. a. C. La massima floridezza del preesistente abitato seguì alla conquista Sannita nel V sec. a.C. mentre con la conquista Romana si ebbe la decadenza. Le notizie su Caudium datano l’avvento dei Longobardi (571 o 572), quando la popolazione dovette spostarsi sul vicino colle, mentre quelle del nuovo abitato risalgono al 1073. Il nuovo centro aveva una propria consistenza nel Castello (dove s‘era difeso dai Normanni […]