Ravioli capresi

Ravioli capresi

Preparazione I ravioli, ripieni di caciotta e parmigiano e aromatizzati con la maggiorana, sono il piatto tipico caprese per eccellenza. Preparati in tutte le case seguono antiche ricette tramandate da generazioni. Ghiotto primo piatto per adulti e bambini, i ravioli si possono condire con sugo di pomodoro fresco o con burro fuso e salvia, o friggerli e servirli come antipasto. Per la preparazione bisogna disporre la farina a vulcano e al centro aggiungere l’olio d’oliva e l’acqua bollente. Lavorare fino ad avere una pasta compatta. In una scodella sbattere le uova e aggiungere la caciotta, il parmigiano e la maggiorana. Stendere un quarto del panetto di pasta, sulla spianatoia infarinata, […]

La Chiesa di San Michele ad Anacapri

La Chiesa di San Michele ad Anacapri

La Chiesa di San Michele ad Anacapri domina Piazza San Nicola nel cuore del centro cittadino. Fu costruita tra il 1698 e il 1719 per volontà di Madre Serafina di Dio. La storia del monumento inizia con una promessa che la religiosa fa a San Michele Arcangelo affinché Vienna, baluardo della cristianità, venisse liberata dall’assedio dei Turchi infedeli: “Se Voi liberate Vienna, prometto di fondare ad Anacapri una chiesa e un monastero, a maggior gloria del Signore e a onor Vostro”. E così fu. L’esercito imperiale sconfisse gli ottomani e la suora caprese cominciò ad adoperarsi per trasformare quella preghiera in realtà. Il monumento sorge accanto al convento delle teresiane […]

Capri

Capri

Capri non è sempre stata un’isola, in passato era unita alla penisola sorrentina e a confermarlo non ci sono solo le evidenze geologiche ma anche degli importanti ritrovamenti di ossa di mammut e altri animali incapaci di nuotare. I manufatti venuti alla luce risalenti all’età della pietra ci indicano inoltre che l’isola fu abitata già dal neolitico. Con la colonizzazione greca del golfo di Napoli l’isola vide l’insediamento di alcune comunità elleniche che però non eguagliarono i fasti della vicina Pithecusa, (Ischia), nè ebbero un ruolo rilevante. Le scogliere che circondano l’isola erano sicuramente l’incubo dei marinai e alcuni ritengono che la famosa isola delle sirene cantata da Omero fosse […]

Bue Apis – Benevento

Bue Apis – Benevento

Realizzata tra il I e il II secolo in quella che è nota agli storici come “Tarda Età Imperiale”, la statua del Bue Apis, uno dei monumenti più antichi e significativi di Benevento, fu trovata nel 1629 in località Casale dei Maccabei e posta davanti alla Porta San Lorenzo, oggi scomparsa, una delle otto porte che consentivano l’accesso alla città. Ancor oggi, la statua si trova in Piazza San Lorenzo. E’ probabile che la scultura abbia ornato il tempio di Iside, costruito a Benevento e dedicato all’imperatore Domiziano. Scolpita in granito egizio, la statua denota una lavorazione abbastanza rudimentale: inoltre, alcune sue parti sono state notevolmente deteriorate dalla lunga esposizione […]