Vitigno Casavecchia(Caserta)

Vitigno Casavecchia(Caserta)

Il vitigno Casavecchia ha origini poco conosciute. Sicuramente è un autoctono campano, diffuso soprattutto in provincia di Caserta. Una leggenda tramandata tra i contadini ne fa risalire la scoperta in un vecchio rudere noto come  “’a casa vecchia”. Lì fu rinvenuto agli inizi del ‘900 un vecchio ceppo sopravvissuto alle epidemie di oidio e fillossera dell’800, capostipite quindi dell’odierno vitigno Casavecchia. Essendo poco produttivo, spinge naturalmente verso prodotti di alta qualità. Da’ un vino vigoroso, complesso e predisposto all’invecchiamento, soprattutto se affinato in legno.

Quiche di fusilli e melanzane

Quiche di fusilli e melanzane

Ingredienti: dose per 6 persone Pasta base: farina g 250 – burro g 125 – sale. Farcia: fusilli g 300 – 2 melanzane – 2 teste d’aglio fresco – mezzo vasetto di yogurt – latte – un tuorlo – menta – sale – pepe. Base: impastare la farina bianca con il burro, 4 cucchiai di acqua ghiacciata e 1/2 cucchiaino di sale. Amalgamare bene e mettere in frigo a riposare per almeno un’ora, meglio due. Farcia: lavare le melanzane e metterle sulla fiamma del fuoco, intere come sono e tenervele rigirandole bene, finché la buccia non si sarà leggermente carbonizzata tutt’intorno. Solo allora toglierle dal fuoco, privarle della buccia ormai […]

Biancolella

Biancolella

Il vitigno Biancolella è diffuso in Campania, nella provincia di Napoli e soprattutto nell’Isola d’Ischia, dove il Biancolella concorre alla produzione dei vini bianchi locali. E’ un vitigno molto antico e si dice provenga dalla Corsica, dove è ancora oggi coltivato con il nome Petite Blanche.

Asprino

Asprino

Il vitigno Asprinio, noto anche col nome di Ragusano, è diffuso in Campania, soprattutto nel Casertano e nel Napoletano. Le sue antichissime origini lo identificano come autoctono di questa zona: sembra infatti che derivi da antichi vitigni selvatici addomesticati dagli Etruschi, ed anche l’antico sistema di allevamento, ad alberata viva con viti maritate ad olmi o pioppi, sembra derivare da quei tempi antichi. La sua caratteristica di essere stato coltivato soprattutto in terreni sabbiosi lo ha protetto in parte dall’azione della fillossera e spesso ancor oggi si trovano coltivazioni di Aprinio allevate su piede franco. La sua spiccata acidità lo rende adatto alla spumantizzazione. Questo vitigno è alla base per […]