Biancolella

Biancolella

Il vitigno Biancolella è diffuso in Campania, nella provincia di Napoli e soprattutto nell’Isola d’Ischia, dove il Biancolella concorre alla produzione dei vini bianchi locali. E’ un vitigno molto antico e si dice provenga dalla Corsica, dove è ancora oggi coltivato con il nome Petite Blanche.

Asprino

Asprino

Il vitigno Asprinio, noto anche col nome di Ragusano, è diffuso in Campania, soprattutto nel Casertano e nel Napoletano. Le sue antichissime origini lo identificano come autoctono di questa zona: sembra infatti che derivi da antichi vitigni selvatici addomesticati dagli Etruschi, ed anche l’antico sistema di allevamento, ad alberata viva con viti maritate ad olmi o pioppi, sembra derivare da quei tempi antichi. La sua caratteristica di essere stato coltivato soprattutto in terreni sabbiosi lo ha protetto in parte dall’azione della fillossera e spesso ancor oggi si trovano coltivazioni di Aprinio allevate su piede franco. La sua spiccata acidità lo rende adatto alla spumantizzazione. Questo vitigno è alla base per […]

Nastrini e radicchio

Nastrini e radicchio

Ingredienti: dose per 4 persone nastrini g 250 – radicchio verde tagliato fine g 100 – uno scalogno – una piccola provola affumicata – burro – vino bianco secco – sale. Sciogliere una grossa noce di burro in una pentolina, aggiungere lo scalogno tagliato a julienne. Quando sarà imbiondito unire il radicchio e lasciar morire a fuoco basso, poi versare un dito di vino bianco, salare e far cuocere adagio, senza asciugare troppo. Tagliare la provola a dadini. Lessare la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolarla e trasferirla nella padella con il radicchio, bagnarla eventualmente con un mestolino della sua acqua di cottura e aggiungere in ultimo la provola. […]

Albert Einstein

Albert Einstein

Albert Einstein: Lui e la scienza sono un tutt’uno, tant’è che definire qualcuno “Einstein”, vuol dire attribuirgli il massimo grado di intelligenza nello studio scientifico. Nato ad Ulm, in Germania, e morto a Princeton nell’aprile 1955, fin da piccolo mostrò un carattere riservato e a causa della dislessia imparò a parlare molto tardi. L’amore che nutriva per la scienza lo rendeva insofferente alle rigide regole scolastiche, con inevitabili conseguenze sul suo rendimento come studente. Laureatosi al Politecnico di Zurigo, nel 1900 iniziò a lavorare all’Ufficio Brevetti di Berna, dedicando comunque molto tempo allo studio della fisica, i cui frutti raccolse in tre memorie pubblicate nel 1905. Una di queste espose […]