Mirabella Eclano – Parco archeologico dell’antica Aeclanum

Mirabella Eclano – Parco archeologico dell’antica Aeclanum

Abitata sin dall’età eneolitica (necropoli in loc. Madonna delle Grazie), in località Passo di Mirabella Eclano sorgeva l’antica Aeclanum il cui primo impianto può risalire alla fine del III sec. a.C.. Il centro fu dotato inizialmente di una cinta muraria in legno (Appiano), successivamente incendiata dal dittatore Silla nell’anno 89 a.C. Intorno al I sec. a.C., ossia al tempo dell’istituzione del municipium, l’impianto della fortificazione fu ricostruito in opera reticolata, seguendo un andamento irregolare che delimitava un pianoro di forma triangolare. All’interno delle mura non è stato sino ad ora possibile collocare con esattezza il foro civile, sede della vita amministrativa e politica del municipium, anche se la zona è […]

Mirabella Eclano (Av)

Mirabella Eclano (Av)

Il viaggio a Mirabella Eclano inizia dal parco archelogico Aeclanum. Fondata dalla tribù sannita degli Irpini nel III secolo a.C, fu città romana, uno centri più importanti dell’antica Hirpinia. Di particolare interesse le costruzioni risalenti al periodo imperiale: il macellum, il complesso termale e diverse unità abitative. In località Madonna delle Grazie, si trova, invece una necropoli eneolitica del III millennio a.C., i reperti recuperati sono visibili presso il Museo Irpino di Avellino. Nel centro storico meritano una visita il Museo del carro ed il Museo dei misteriubicati nel Convento di San Francesco del 1222. Il Museo del carro ripercorre la storia e l’antica tradizione del trasporto del Carro con […]

CAVATELLI ALLA CILENTANA

CAVATELLI ALLA CILENTANA

Ingredienti 500 gr di farina 300 ml circa di acqua calda 800 gr di carne di maiale 800 gr di passata di pomodoro aglio cipolla peperoncino olio sale cacio ricotta Preparazione Preparare i cavatelli versando la farina a fontana sulla spianatoia, incominciare a versare un po’ d’acqua nella cavità centrale ed impastare poca farina per volta. Continuare a versare acqua e ad aggiungere farina fino ad esaurimento, fino ad ottenere un impasto uniforme e lavorabile. Lavorare energicamente con le mani. La farina non assorbe sempre la stessa quantità d’acqua, quindi è difficile dare con precisioni le dosi esatte. Coprire la pasta con un canovaccio e farla riposare per circa 10 […]