Cannalonga (Sa)

Cannalonga (Sa)

Il Comune di Cannalonga, in provincia di Salerno, è un centro agricolo di antichissime origini, situato nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Per raggiungere Cannalonga è necessario percorrere l’A3 Salerno-Reggio Calabria, uscire allo svincolo di Battipaglia e proseguire per la SS18. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Castelnuovo sulla linea Reggio Calabria – Battipaglia. Il paese conserva perfettamente intatto un incantevole centro storico, con le case “a grappoli” che fanno da corona ad un’imponente piazza, sulla quale si affaccia il monumento più importante, il Palazzo ducale dei Mongrovejo, circondato da alte torri, con un cortile interno ricco di affreschi e statue di marmo […]

Palazzo Torrusio a Cannalonga (Sa)

Palazzo Torrusio a Cannalonga (Sa)

L’antico borgo racchiude una magnifica piazza su cui si affaccia il palazzo ducale con le sue torri e con il suo cortile ricco di affreschi e statue marmoree. Presumibilmente fondata dagli abitanti di Civitella intorno al IX-X secolo, la tradizione le attribuisce il nome originario di Tolve, dal latino terra ulvae o terra dell’ulva, pianta palustre che evidentemente coesisteva ai canneti cui fa riferimento il nome attuale del paese. Cannalonga assunse grande importanza intorno al 1450 perché sede di un grande mercato settembrino, la Fiera di Santa Lucia, che si tiene tuttora e che ancora richiama tantissimi curiosi da tutta la provincia e non solo. Ma la fama del piccolo […]

Filetto di maiale nero casertano

Filetto di maiale nero casertano

Filetto di maiale nero casertano 600 g Ricotta salata 200 g Latte scremato un bicchiere Peperone di Pontecorvo n.1 Polvere di peperone q.b. Una ricetta gustosa per preparare il maialino nero casertano Preparazione Fate saltare il filetto di maialino in padella, poi infornatelo. A seguire va preparata una velluta di ricotta salata stemperata nel latte e mixata. Una volta colto il filetto nel forno, va servito sulla vellutata di ricotta calda, la carne va quindi guarnita con il peperone di Pontecorvo fritto, ricotta a scaglie e polvere di peperone.

La torre di Patria a Castel Volturno (Ce)

La torre di Patria a Castel Volturno (Ce)

La torre di Patria, situata al km. 43 della via Domiziana in località Lago Patria, è tra gli esempi di torri di avvistamento e di difesa quella che si è meglio conservata, tra le tante che sorgevano lungo tutta la costa domiziana, nonostante le trasformazioni subite nel corso dei secoli. L’origine del nome della località è da attribuirsi alla frase pronunciata, secondo quanto scrive Valerio Massimo, da Publio Cornelio Scipione l’Africano, che dopo la vittoria di Zama su Annibale si ritirò in esilio volontario nella città di Liternum, dove morì nel 183 a.C. e dove fu seppellito, in un grande sepolcro sormontato da una statua, che fu visitato da Livio […]