Il parco archeologico di Conza della Campania (Av)

Il parco archeologico di Conza della Campania (Av)

Il nome della città dovrebbe essere in realtà Conza degli Irpini perché proprio da queste popolazioni fu abitata soprattutto per la sua felice posizione geografica a cavallo tra i fiumi Sele e Ofanto. Fu poi conquistata dai Romani quando, nel 214 a. C., Q. Fabio Massimo, il Temporeggiatore, la espugnò definitivamente. L’idea del parco archeologico di Conza nasce dalle numerose evidenze archeologiche venute alla luce in diversi anni. Sotto la piazza della Cattedrale dell’Assunta, sono stati intercettati i resti dell’antico foro romano con due livelli pavimentali: uno in opus spicatum con canale di scolo per le acque piovane e un altro in opus tessellatum e cocciopesto. Sul foro doveva affacciarsi […]

Mirabella Eclano – Parco archeologico dell’antica Aeclanum

Mirabella Eclano – Parco archeologico dell’antica Aeclanum

Abitata sin dall’età eneolitica (necropoli in loc. Madonna delle Grazie), in località Passo di Mirabella Eclano sorgeva l’antica Aeclanum il cui primo impianto può risalire alla fine del III sec. a.C.. Il centro fu dotato inizialmente di una cinta muraria in legno (Appiano), successivamente incendiata dal dittatore Silla nell’anno 89 a.C. Intorno al I sec. a.C., ossia al tempo dell’istituzione del municipium, l’impianto della fortificazione fu ricostruito in opera reticolata, seguendo un andamento irregolare che delimitava un pianoro di forma triangolare. All’interno delle mura non è stato sino ad ora possibile collocare con esattezza il foro civile, sede della vita amministrativa e politica del municipium, anche se la zona è […]

Museo Etnografico E Della Cultura Materiale Di Aquilonia (Av)

Museo Etnografico E Della Cultura Materiale Di Aquilonia (Av)

Grazie ad un progetto di recupero e valorizzazione dei resti del Paese Vecchio, ed in sintonia con l’”operazione Museo”, è nato il Parco Archeologico di Carbonara, di proprietà del Comune, già utilizzato da alcuni anni, con i suoi spazi ricomposti, come uno straordinario e suggestivo contenitore per spettacoli e manifestazioni turistico-culturali di successo. Il Museo Etnografico è stato ideato e realizzato da Beniamino Tartaglia, con la collaborazione di un apposito Comitato, composto da contadini, operai ed artigiani; della quasi totalità della popolazione residente e degli emigrati: tutti hanno donato oggetti, fornito prestazioni volontarie e fatto offerte in denaro, per i lavori di ristrutturazione e di adeguamento a fini museali di […]

Palmenti di Monteverde (Estratto dello speciale sul Borgo di Monteverde del 15/10)

Palmenti di Monteverde (Estratto dello speciale sul Borgo di Monteverde del 15/10)

Utilizzati per pigiare l’uva e produrre il mosto da riporre in grandi vasche, i palmenti di Monteverde (Av) sono la testimonianza di una storia locale che sta lentamente riaffiorando. La coltura della vite a Monteverde è attestata in un documento di età longobardo – normanna (1059), in uno di età normanna (1177) ed in uno di età sveva (1233). Sia pure in attesa di precisa datazione, i palmenti rupestri di Monteverde (probabilmente più di una trentina) aprono senza dubbio nuovi scenari di ricerca archeologica in ambito rurale. Continua a leggere sul nostro speciale