La Scuola medica salernitana

La Scuola medica salernitana

Un’antica leggenda vuole che la Scuola medica salernitana sia stata fondata da quattro maestri: il latino Salerno, il greco Ponto, l’ebreo Elino e l’arabo Adela. Molto più prosaicamente la nascita di questo istituto la si deve molto probabilmente ad un lento processo che ha inizio nei tanti monasteri che a Salerno sono tutti concentrati in un’area sicura sul monte Bonadies a metà strada tra la città, estesa a ridosso della spiaggia, ed il castello. Una delle attività dei monaci è proprio la cura dei malati e la produzione di farmaci tratti dai vegetali e deve essere proprio in questo mondo che la medicina da opera pia si deve essere trasformata in una disciplina.
Pur non avendo alcuna rilevanza storica questa leggenda ci offre uno spaccato sullo spirito di questa importante scuola che attingeva a tutte le tradizione, compresa quella degli arabi con cui l’occidente aveva un rapporto molto conflittuale, e le rielaborava in maniera innovativa. In un periodo storico tuttosommato chiuso la scuola medica di Salerno rappresentò una incredibile eccezione per apertura al punto di avere non solo allieve donne ma addirittura insegnanti donne che quindi non erano più relegate al ruolo di semplici levatrici ma potevano accedere agli alti gradi della gerarchia universitaria oltre che a poter esercitare l’arte medica.