Santuario S.Lucia a Sassinoro (Bn)

0
70
views

Nel 1600 la montagna di Sassinoro, dal Monte Rotondo fino ai confini di Sepino, di Pietraroia e di Morcone era tutta una immensa distesa di boschi, ove i pastori si recavano a primavera e vi rimanevano fin quando i freddi intensi dell´autunno inoltrato non li costringevano a scendere verso la piana. Un fatto strano, però, si ripeteva da parecchi giorni in quella memorabile primavera del 1600.Una porzione di gregge spariva dallo sguardo vigile dei pastori che invano richiamavano con la voce e con il fischio noto. Quando essi dopo un giro di ricerca tornavano sul luogo di prima, ritrovavano l´armento che pascolava tranquillamente. Esso spariva attraverso il foro di un roveto, grande e largo quanto bastava al suo passaggio e giungeva al fondo di una grotta ove sostava. Poco dopo il gregge ne usciva e ritornava al pascolo. Esso spariva attraverso il foro di un roveto, grande e largo quanto bastava al suo passaggio e giungeva al fondo di una grotta ove sostava. Poco dopo il gregge ne usciva e ritornava al pascolo.I pastori ansiosi di scoprire camminarono carponi sotto la piccola volta di siepi e imboccarono una piccola via oscura che si snodava in mezzo alla roccia. Stretti uno all´altro e incoraggiandosi a vicenda l´attraversarono e giunsero in fondo a una grotta luminosa .
La voce si diffuse con la rapidità del vento nei paesi vicini e lontani e da allora migliaia di pellegrini salgono ogni anno al Santuario. Nel 1622 don Francesco De Petroniano, testimone dei primi fervori di fede e di pietà alla Grotta della Santa, dedicò tutte le sue energie alla valorizzazione del luogo. Eretta una volta sotto il macigno della grotta scavò una nicchia nel vivo della roccia, vi sistemò la statua della Santa rinvenuta nella grotta e ne chiuse l´ingresso con un cancello. I lavoro furono completati nel 1643. Da allora la Grotta di Santa Lucia è sempre stata così fino al 1937 quando il popolo di Sassinoro, insieme all´Arciprete don Nicola Notarmasi, decise di risistemare la zona e renderla maggiormente agibile.

https://t.me/turismocampania

SEGUICI ANCHE SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM

Resta sempre aggiornato su Turismo, Cultura, Eventi