Sicignano degli Alburni (Sa)

Sicignano degli Alburni (Sa)

Il centro fu fondato intorno al 450 a.C. da Lucio Siccio Dentato[senza fonte], che quattro anni prima era stato eletto tribuno della plebe, inviato a combattere i Sabini che predavano le campagne romane. Stando al racconto di Tito Livio nello stesso anno Siccio sarebbe stato ucciso a tradimento su iniziativa dei decemviri che ne temevano le arringhe che teneva per il ripristino dei diritti della plebe.

La prima attestazione documentaria di Sicignano risale a un atto di donazione del 1086 con i quale il conte normanno Asclettino di Sicignano, signore di Polla, donava alla badia di Cava dei Tirreni il monastero di San Pietro e la chiesa di Santa Caterina, posta nel Castrum Pollae.

Dal 1811 al 1860 Sicignano ha fatto parte del circondario di Postiglione, appartenente al distretto di Campagna del Regno delle Due Sicilie. Dal 1860 al 1927, durante il Regno d’Italia ha fatto parte del mandamento di Postiglione, appartenente al circondario di Campagna.

Monumenti e bellezze naturali
Piedi La Serra. Nella zona sono stati effettuati ritrovamenti collocabili tra l’Eneolitico ed il Bronzo medio e presenta una notevole documentazione archeologica risalente all’epoca romana repubblicana.
Castello Giusso, a pianta poligonale, domina il paese dall’alto di un costone roccioso e fu fatto costruire dai Principi Longobardi di Salerno
Ruderi del Castello di San Nicandro, risalente al X sec., conserva ancora l’imponenza ed il fascino che una volta lo caratterizzava. Il castello è raggiungibile solo a piedi mediante una strada in terra battuta
Ruderi del Convento dei Cappuccini, costruito nella seconda metà del XVI sec.; è raggiungibile attraverso una strada lastricata in pietra. A pianta quadrangolare esso è a tre livelli con archi a crociera. È visitabile solo il suo giardino
Chiesa di Santa Maria dei Magi, edificata nel XV sec., con possente campanile.
Chiesa dell’Incoronata, antica osteria borbonica chiamata regio-capuam, successivamente dedicata a luogo di culto e pellegrinaggio
Chiesa di San Giovanni Battista, che presenta un campanile barocco ed un affresco murale raffigurante Santa Lucia. Una lastra sepolcrale ricorda che un tempo veniva utilizzata anche come luogo di sepolture
Chiesa di Santa Maria del Serrone, con un bel portale di gusto rinascimentale. Vi è, all’interno, un interessante Lavatoio Pubblico del XIX sec.
Chiesa dell’Annunziata, di impianto settecentesco
Chiesa di Santa Maria dei Martiri, edificata nel 1538
Santuario della Vergine Incoronata
Chiesa di S. Margherita, con un campanile in stile barocco, all’interno della quale vi sono sculture seicentesche con stipiti rinascimentali ed un coro proveniente dalla Chiesa di San Matteo, oggi ridotta a rudere. La chiesa è a tre navate e quella centrale termina con un’ampia abside
Vuccolo dell’Arena, con boschi di castagno, carpino, faggio e piante di tasso
Monte Panormo, vetta maggiore del massiccio degli Alburni.

Tradizioni

Sagra della castagna (ottobre)
Festività di San Rocco (16 agosto)
Festività di Sant’Antonio e San Vito (13 e 15 giugno)
Festività di Maria SS. del Carmine (16 luglio)

Persone legate a Sicignano degli Alburni

Girolamo Britonio, poeta
Francesco da Sicignano, architetto e scultore
Rocco Scotellaro, scrittore, poeta e politico
Costantino Catena, pianista
Matteo Saggese, compositore e arrangiatore
Pasquale Cascio, arcivescovo

https://t.me/turismocampania

SEGUICI ANCHE SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM

Resta sempre aggiornato su Turismo, Cultura, Eventi

About Vittorio Fascione

Responsabile commerciale, portale turistico www.consumionline.it Contatti:  Facebookhttps://www.facebook.com/vittorio.fascione Email: consumionline@outlook.it telefono: 345.4026568