Montesarchio (Bn)

Montesarchio (Bn)

L’attuale centro sorge sul luogo della sannita Caudium: lo attestano i resti della necropoli nella vicina Masseria Foglia e i numerosi reperti di un edificio termale (vasi, gioielli, ambra, suppellettili) che consentono di tracciarne sviluppo e decadenza, e che datano a partire dall’VIII sec. a. C. La massima floridezza del preesistente abitato seguì alla conquista Sannita nel V sec. a.C. mentre con la conquista Romana si ebbe la decadenza. Le notizie su Caudium datano l’avvento dei Longobardi (571 o 572), quando la popolazione dovette spostarsi sul vicino colle, mentre quelle del nuovo abitato risalgono al 1073. Il nuovo centro aveva una propria consistenza nel Castello (dove s‘era difeso dai Normanni […]

Montesarchio (Bn)

Montesarchio (Bn)

L’attuale centro sorge sul luogo della sannita Caudium: lo attestano i resti della necropoli nella vicina Masseria Foglia e i numerosi reperti di un edificio termale (vasi, gioielli, ambra, suppellettili) che consentono di tracciarne sviluppo e decadenza, e che datano a partire dall’VIII sec. a. C. La massima floridezza del preesistente abitato seguì alla conquista Sannita nel V sec. a.C. mentre con la conquista Romana si ebbe la decadenza. Le notizie su Caudium datano l’avvento dei Longobardi (571 o 572), quando la popolazione dovette spostarsi sul vicino colle, mentre quelle del nuovo abitato risalgono al 1073. Il nuovo centro aveva una propria consistenza nel Castello (dove s‘era difeso dai Normanni […]

Il Castello di Montesarchio

Il Castello di Montesarchio

Il Castello di Montesarchio, posto su un’altura rocciosa del Monte Taburno all’interno del Parco Regionale del Taburno-Camposauro, ha rappresentato fin dall’Alto Medioevo una delle fortificazioni più importanti tra la pianura campana e l’entroterra appenninico. Secondo la tradizione il Castello, sorto in epoca longobarda, venne occupato dai Normanni di Ruggiero II (1137) e fu ristrutturato in epoca sveva, durante il regno di Federico II. Nel periodo aragonese il fortilizio ricevette la sistemazione ancora oggi conservata: due corpi di fabbrica ai lati di un cortile centrale e una monumentale torre cilindrica posta sullo sperone roccioso dominante la città di Montesarchio. A seguito della guerra tra Carlo V e Francesco il Castello fu […]