Baia la città sommersa (Na)

Baia la città sommersa (Na)

Nella baia di Pozzuoli, presso la piccola cittadina di Baia, esiste una vasta zona archeologica che molti identificano nel bellissimo Parco Archeologico delle Terme di Baia, degradante dalla collina verso il mare e luogo scelto, nell’antica Roma, dalle famiglie imperiali per la salubrità del clima e le proprietà terapeutiche delle sue acque. Ma, oltre al parco Archeologico, c’è anche una particolarità che rende unica quella zona: negli anni a causa del fenomeno bradisismico il mare ha sommerso e conservato molti interessanti edifici del periodo romano. In particolare nello specchio d’acqua compreso tra Punta Epitaffio e il promontorio del Castello di Baia, il fondo del mare, tra i 5 e i […]

La Torre Angioina a Castelcivita (Sa)

La Torre Angioina a Castelcivita (Sa)

Maestoso monumento alto 25 metri, posto nel punto più alto del paese e dominante tutta la sottostante valle del Calore. Incerta la sua data di costruzione anche se l’ipotesi più autorevole la vuole edificata dai Francesi tra il 1268 e il 1284. Questo edificio è legato ad uno dei più noti avvenimenti del nostro passato, i Vespri siciliani, che fecero di questo paese la punta più avanzata della penisola nella sanguinosa insurrezione. In quel periodo Castelcivita era chiamata Civita Pantuliano. Scoppiata nel 1282, la rivolta siciliana si allargò sul continente ed i Siculi-Aragonesi inviarono contro gli Angioini di Napoli dei guerrieri detti Almugàveri. Questi assediarono il paese e ne fecero […]

Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere (Ce)

Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere (Ce)

Secondo come dimensioni solo all’anfiteatro Flavio, l’anfiteatro fu edificato dai veterani della colonia Iulia Felix Augusta intorno al 30 A.C., e successivamente, venne ristrutturato da Adriano ed Antonino Pio. La sua forma è ellittica e le misure sono di circa 170m x 139 e l’altezza raggiunge i 46 m. Costruito con il travertino proveniente dal monte Tifata, sorge su un grande terreno pianeggiante e conta quattro porte di entrata, due sull’asse maggiore e due su quello minore. L’edificio è formato da tre arcate sormontate da un quarto piano costituito da una parete. L’arcata del primo piano dà l’accesso ad un doppio portico che gira intorno per tutta la lunghezza della […]

Vico Equense (Na)

Vico Equense (Na)

“Equense” deriva dal termine latino “aequa” che significa, appunto, “piana“, proprio ad indicare quest’aspetto. “Vico”, invece, deriva da “vicus”, termine che per i romani significava un quartiere esteso al punto da avere una certa autonomia, un borgo. La zona era popolata ben prima che i romani arrivassero: sono state ritrovate numerose sepolture di popoli indigeni che vivevano lì millenni prima dell’ascesa di Roma. Tuttavia, la prima testimonianza dell’esistenza di Vico Equense la troviamo nel poema “Punica”, dell’autore latino Silio Italico. Nel parlare della morte di un tale Murrano, nella battaglia di Trasimeno, proveniente da “Aequana”, un’area vicino a Sorrento. Abbiamo detto che per i romani era un “vicus“, non una […]