Borgo di Sant’Alessandro sull’isola d’Ischia (Na)

Borgo di Sant’Alessandro sull’isola d’Ischia (Na)

L’isola d’Ischia è molto più che una semplice località balneare. Per averne conferma bisogna assolutamente visitare il borgo di S.Alessandro, una piccola e fascinosa contrada poco distante dal porto di Ischia. Vi si arriva per una stradina che si trova alle spalle della banchina olimpica del porto, dal lato del molo di imbarco dei traghetti, oppure da una traversa a lato di via Baldassarre Cossa, il tratto della ex Statale 270 che arriva fino al Castiglione, nota località termale al confine con Casamicciola Terme. Ed è proprio la circostanza di trovarsi sotto l’arteria stradale principale dell’isola, il particolare che evoca quel sentimento di separatezza, rifugio contemplativo, che si coglie camminando […]

Baia la città sommersa (Na)

Baia la città sommersa (Na)

Nella baia di Pozzuoli, presso la piccola cittadina di Baia, esiste una vasta zona archeologica che molti identificano nel bellissimo Parco Archeologico delle Terme di Baia, degradante dalla collina verso il mare e luogo scelto, nell’antica Roma, dalle famiglie imperiali per la salubrità del clima e le proprietà terapeutiche delle sue acque. Ma, oltre al parco Archeologico, c’è anche una particolarità che rende unica quella zona: negli anni a causa del fenomeno bradisismico il mare ha sommerso e conservato molti interessanti edifici del periodo romano. In particolare nello specchio d’acqua compreso tra Punta Epitaffio e il promontorio del Castello di Baia, il fondo del mare, tra i 5 e i […]

Palazzo Filomarino della Rocca a Napoli

Palazzo Filomarino della Rocca a Napoli

La sua fondazione risale all’età angioina. Nel secolo XIV la famiglia Brancaccio volle costruire la propria dimora presso la cittadella monastica di Santa Chiara, che a quel tempo stava particolarmente a cuore al re Roberto e alla regina Sancia. In effetti, la fondazione dell’importante monastero francescano, posto al margine occidentale della città, contribuì ad attrarre l’interesse delle grandi famiglie napoletane per quest’area urbana fino allora periferica. Del palazzo medioevale restano solo i frammenti di due archi lungo le pareti dello scalone, opera di Ferdinando Sanfelice; al principio del XVI secolo, l’edificio fu ricostruito dai nuovi proprietari, i Sanseverino, con l’intervento di Giovan Francesco di Palma, che realizzò il monumentale portico […]

Vico Equense (Na)

Vico Equense (Na)

  Storia “Equense” deriva dal termine latino “aequa” che significa, appunto, “piana“, proprio ad indicare quest’aspetto. “Vico”, invece, deriva da “vicus”, termine che per i romani significava un quartiere esteso al punto da avere una certa autonomia, un borgo. La zona era popolata ben prima che i romani arrivassero: sono state ritrovate numerose sepolture di popoli indigeni che vivevano lì millenni prima dell’ascesa di Roma. Tuttavia, la prima testimonianza dell’esistenza di Vico Equense la troviamo nel poema “Punica”, dell’autore latino Silio Italico. Nel parlare della morte di un tale Murrano, nella battaglia di Trasimeno, proveniente da “Aequana”, un’area vicino a Sorrento. Abbiamo detto che per i romani era un “vicus“, […]