Il Castello di Taurasi

Il Castello di Taurasi

Il Castello di Taurasi che vanta nella sua storia la permanenza di personaggi illustri, come Eleonora d’Este, Carlo Gesualdo e di nuovo Torquato Tasso. L’edificio, con le sue mura di cinta, iscrive non una singola residenza fortificata, ma un intero borgo antico che domina, posto su di un colle, l’intera valle attraversata dal fiume Calore. All’antico borgo si attribuiscono origini longobarde, ma le prime notizie certe risalgono solo al X secolo. Nel 910 e nel 995 il maniero longobardo fu conquistato e distrutto da milizie saracene e ricostruito dai dominatori Normanni. Nel 1381 Giacomo Filangieri diventò signore del borgo, mentre nel 1420 passo sotto il comando del Conte di Avellino […]

Palazzo Ducale di Pietramelara

Palazzo Ducale di Pietramelara

La struttura del centro di Pietramelara testimonia che l’insediamento fu frutto di un’attenta pianificazione che presupponeva una rocca a difesa e controllo del territorio. Il borgo medioevale, cuore del centro storico, si articolava in un complesso radiocentrico il cui asse era rappresentato da un’antica torre longobarda ed il cui perimetro era dato dalla grande cinta muraria stretta da 12 torri. Fondata da Landolfo ed Adenolfo, principi longobardi, nel primo medioevo, Pietramelara fece parte prima dei possedimenti della badia di Montecassino e, successivamente del feudo della limitrofa Roccaromana. Alla morte di Filippo de Roccaromana, il vasto feudo passò in potere della regia corte non molto tempo dopo lo divise e lo […]

Teatro Romano-Benevento

Teatro Romano-Benevento

Iniziato da Adriano e terminato (o ingrandito) durante il regno di Caracalla, sorgeva in prossimità del cardo maximus e poteva ospitare circa 15.000 spettatori. Realizzato in opus caementicium con paramenti in blocchi di pietra calcarea e laterizio presentava in origine 25 arcate articolate su tre ordini, di cui rimangono quelle del primo, inquadrate da colonne con capitelli tuscanici, e parte di quelle del secondo. Entrando sulla scena si notano due cippi commemorativi: il primo a destra celebra Adriano e reca incisa la data d’inaugurazione (126), l’altro celebra Caracalla e dovrebbe indicare la loro conclusione (200-210). La cavea – che presenta un diametro di 98 m. – si è conservata in […]

Le origini della Chiesa di Santa Chiara

Le origini della Chiesa di Santa Chiara

La chiesa e il monastero di Santa Chiara sono simboli di Napoli come pochi altri. E non solo per la monumentalità del complesso che domina il fitto abitato del centro antico e per il richiamo dei tesori d’arte che conserva, ma perché, segnato nei secoli dagli accidenti della storia e dagli orientamenti del gusto, ha assecondato i cambiamenti della città, che ne ha inventato un’identità ogni volta nuova, e sempre attuale. Quando nel Trecento fu fondato da Roberto d’Angiò e Sancia di Maiorca, il monastero francescano aveva l’ambizione di essere il più importante dell’intero Mezzogiorno per grandezza e numero di religiosi. E tale sarebbe stato, raggiungendo nel Settecento il suo […]